Federato ha annunciato un nuovo round di finanziamento da 100 milioni di dollari in Serie D, guidato da Growth Equity di Goldman Sachs Alternatives. Hanno partecipato anche gli investitori già presenti nel capitale: Emergence Capital, Caffeinated Capital, StepStone Group e Pear VC.
Secondo l’azienda, l’operazione conferma una trasformazione in atto nel settore: un progressivo abbandono dei sistemi legacy a favore di soluzioni costruite direttamente su tecnologie di intelligenza artificiale.
“Le nostre analisi nel comparto P&C hanno mostrato che la piattaforma AI-native di Federato offre un salto di qualità in termini di ROI ed efficienza rispetto alle precedenti generazioni di sistemi core – ha dichiarato Jade Mandel, Managing Director di Growth Equity presso Goldman Sachs Alternatives – Federato ha realizzato la soluzione completa per il ciclo di vita della polizza che il mercato stava aspettando.”
“I dirigenti utilizzano l’intelligenza artificiale ogni giorno e hanno un’idea molto chiara dei risultati che dovrebbe offrire. Ma questo non avviene quando l’AI viene aggiunta sopra sistemi legacy – ha spiegato Will Ross, co-fondatore e Ceo di Federato – La domanda di capacità realmente AI-native ci ha sorpreso, e questo importante investimento da Goldman Sachs ci permetterà di rispondere alle necessità dei nostri clienti.”
La società afferma di aver triplicato i ricavi nell’ultimo anno, grazie a nuove acquisizioni e all’espansione dei clienti già attivi dopo il round Series C da 40 milioni di dollari, ottenuto meno di dodici mesi fa. La crescita è sostenuta dalla maggiore diffusione dell’agentic AI, un approccio tecnologico che i fondatori di Federato sviluppano da oltre dieci anni.
“Per quanto l’agentic AI di Federato sia già impressionante a distanza, lo è ancora di più la rapidità con cui crea valore. Siamo orgogliosi di collaborare con un team che riesce a tenere il ritmo della nostra crescita,” ha affermato Michael Waller, VP Technology Business Operations di Mission Underwriters.
“La nostra visione del futuro vede gli underwriter fondati sull’eccellenza tecnica, potenziata da strumenti integrati che garantiscono efficienza e migliori risultati in termini di rischio – ha dichiarato Elizabeth Johnson, Chief Operating Officer – La nostra collaborazione con Federato è essenziale per questo percorso.”
Con questo nuovo round, Federato supera i 180 milioni di dollari complessivamente raccolti.
