Il mercato assicurativa saudita è in espansione. Secondo analisi recenti, si stima che i premi lordi complessivi saliranno da 75,9 miliardi di SAR nel 2024 a oltre 129 miliardi entro il 2030, con l’assicurazione sanitaria come principale motore di crescita. Quest’ultima attualmente rappresenta il 55% del mercato, pari a 42 miliardi di SAR nel 2024, ed è prevista crescere fino a quasi 83 miliardi nel 2030, arrivando a circa il 64% del totale dei premi assicurativi del Regno. Questa crescita è alimentata da vari fattori, tra cui programmi di Vision 2030, trasformazione digitale, forte supervisione regolatoria, iniziative di enforcement e l’espansione delle infrastrutture sanitarie in tutto il Regno. Nel mercato delle assicurazioni sanitarie si muove Bupa Arabia, principale compagnia di assicurazione del settore in Arabia Saudita. La compagnia ha recentemente partecipato alla Global Insurance Conference and Exhibition, tenutasi dal 10 al 12 novembre 2025 a Riad. Di questo e della crescita del mercato assicurativo sanitario in Arabia Saudita abbiamo parlato con Ali Sheneamer, Chief Business Development Officer di Bupa Arabia.
Per cominciare, può dirci qualcosa in più sul motivo alla base della partecipazione di Bupa Arabia alla Global Insurance Conference and Exhibition?
La partecipazione di Bupa Arabia nasce dal suo costante impegno a sostenere lo sviluppo dei settori assicurativo e sanitario in Arabia Saudita. Crediamo che questa conferenza rappresenti una piattaforma preziosa che riunisce i principali executive e decisori del settore per condividere visioni sul futuro dell’assicurazione. Con la nostra partecipazione puntiamo a presentare un modello avanzato di assistenza sanitaria, in linea con la trasformazione nazionale verso un futuro della salute più efficiente e innovativo.
In che modo questa partecipazione riflette l’impegno di Bupa Arabia nel supportare lo sviluppo del settore assicurativo in linea con gli obiettivi di Vision 2030?
La partecipazione di Bupa Arabia riflette il suo impegno nel sostenere Vision 2030, in particolare nello sviluppo dei settori sanitario e assicurativo. L’azienda mira a passare da un’assicurazione tradizionale a un modello avanzato che integri i servizi sanitari all’interno di un ecosistema digitale, adottando tecnologie all’avanguardia e offrendo soluzioni innovative che migliorano l’efficienza operativa e l’esperienza del cliente.
Le partnership tra operatori assicurativi e settore sanitario sosterranno la strategia di trasformazione digitale e lo sviluppo dei servizi di Bupa Arabia?
Queste partnership rafforzano la trasformazione digitale di Bupa Arabia migliorando l’integrazione all’interno dell’ecosistema sanitario attraverso tecnologie avanzate che aumentano efficienza ed esperienza del cliente. Consentono sistemi più intelligenti per la gestione dei dati e delle operazioni, ampliano l’ecosistema digitale e supportano gli obiettivi di trasformazione digitale di Vision 2030.
Estendono inoltre il ruolo di Bupa CareConnect, che offre oltre 400.000 consultazioni digitali all’anno, oltre a servizi domiciliari, analisi di laboratorio, vaccinazioni e rinnovi delle prescrizioni. Grazie alle partnership con Al Borg Laboratories e Al Nahdi Pharmacies, questo modello semplifica il percorso del paziente dalla diagnosi alla consegna dei farmaci.
Come descriverebbe l’attuale posizione di Bupa Arabia sul mercato e quali indicatori ne confermano la leadership?
Bupa Arabia continua a rafforzare la propria posizione come principale compagnia di assicurazione sanitaria del Regno, raggiungendo una quota di mercato del 45,7% nel primo semestre 2025 — la più alta del settore negli ultimi anni. Questo riflette la forte fiducia riposta dai clienti nei nostri servizi e il nostro impegno nel fornire soluzioni sanitarie complete che rispettino standard internazionali.
I report dell’Insurance Authority evidenziano inoltre l’eccellenza di Bupa Arabia negli indicatori di soddisfazione del cliente: l’azienda ha raggiunto un punteggio dell’81%, rispetto a una media di settore del 52%. Ciò conferma il nostro costante impegno nel migliorare l’esperienza del cliente e nel contribuire al miglioramento complessivo del sistema sanitario nel Regno.

Come vede Bupa Arabia il settore saudita dell’assicurazione sanitaria come opportunità di investimento e quali fattori ne sosterranno la crescita nei prossimi anni?
Il settore assicurativo rappresenta una grande opportunità di investimento, trainata dalle riforme di Vision 2030 e da una crescente consapevolezza sull’assicurazione sanitaria. Le stime indicano che l’assicurazione sanitaria è il principale motore di crescita, con premi lordi attesi in aumento da 42 miliardi di SAR nel 2024 a circa 83 miliardi nel 2030, grazie all’espansione della telemedicina, allo sviluppo normativo e alla crescente domanda di cure integrate e personalizzate.
Bupa vede questa crescita come un’opportunità per rafforzare la propria leadership attraverso Bupa CareConnect e investimenti nella salute digitale, nell’analisi dei dati e nelle partnership strategiche.
Quali trend futuri in ambito digital health e insurtech si aspetta Bupa Arabia che plasmeranno il futuro dell’assicurazione sanitaria?
Il settore si sta rapidamente orientando verso una trasformazione digitale completa, guidata da tecnologie avanzate e dalle nuove aspettative dei clienti all’interno di Vision 2030. Bupa Arabia identifica tendenze chiave come la gestione del rischio basata sull’IA, modelli di cura integrata tramite Bupa CareConnect, maggiore adozione della telemedicina e un forte focus sulla prevenzione e sul benessere.
Quali sono le caratteristiche principali dell’iniziativa “Bupa No Approvals” e come migliora l’esperienza del cliente?
L’iniziativa permette ai beneficiari di ricevere cure direttamente negli ospedali aderenti senza necessità di approvazioni mediche preventive, rendendo le visite più rapide e convenienti e migliorando l’esperienza complessiva del cliente.

Quali sono i principali driver di crescita del mercato assicurativo saudita?
Vision 2030 rappresenta un driver centrale grazie ai mega-progetti che superano il trilione di SAR e allo sviluppo delle infrastrutture digitali e sanitarie. L’assicurazione sanitaria rimane il principale motore di crescita con 42 miliardi di SAR nel 2024 e il potenziale per quasi raddoppiare entro il 2030, sostenuta da modelli di cura basati sul valore e dall’espansione della sanità digitale. La telemedicina migliora l’accessibilità e riduce i costi, mentre Riyadh guida la crescita grazie a grandi progetti e all’espansione del business internazionale.
Quali sono le principali sfide del settore dell’assicurazione sanitaria e come le ha affrontate Bupa Arabia?
Permane un significativo gap di compliance tra gli individui assicurati, dovuto a sfide normative e operative, che rappresenta un rischio per la sostenibilità dell’ecosistema assicurativo. Anche l’inflazione medica è una sfida importante, così come il divario digitale che colpisce le aziende più piccole, che potrebbero essere costrette a fondersi o uscire dal mercato.
Bupa Arabia ha superato queste sfide abbracciando l’innovazione digitale e adottando modelli di prevenzione basati sui dati, migliorando la qualità dei servizi e garantendo una crescita sostenibile.
In che modo la trasformazione digitale sta plasmando il futuro dell’assicurazione sanitaria e quale ruolo sta giocando Bupa Arabia?
Il mercato si sta espandendo rapidamente, sostenuto da Vision 2030 e da un forte enforcement. La trasformazione digitale offre strumenti per creare nuovo valore per i pazienti. Bupa sottolinea che i dati sono la nuova valuta e che la cura basata sul valore è fondamentale per contenere l’inflazione medica. Attraverso Bupa CareConnect, l’azienda continua a ridefinire l’assistenza sanitaria tramite innovazione digitale, gestione della cura basata sull’IA e programmi preventivi.
Quali sono gli scenari di crescita previsti per l’assicurazione sanitaria fino al 2030?
Lo scenario base prevede 15 milioni di assicurati e 65,2 miliardi di SAR in premi sanitari entro il 2030. Lo scenario di rafforzamento normativo e nuovi segmenti prevede ulteriori 9,8 miliardi di SAR in coperture obbligatorie (2026–2030) più 2 miliardi per i lavoratori domestici, con premi totali che potrebbero raggiungere gli 83 miliardi di SAR entro il 2030.
