Rischi guerra, cresce la startup ucraina FortuneGuard

Lanciata nel gennaio 2025, la società vanta una struttura assicurativa costruita in collaborazione con il Lloyd’s di Londra, la compagnia locale ARX e il broker internazionale McGill. Un traguardo non scontato, raggiunto dopo tre mesi di lavoro all’interno del programma di innovazione del Lloyd’s Lab.
ucraina

In un Paese segnato dalla guerra, dove i bombardamenti hanno devastato infrastrutture e seminato incertezza, una startup di Kiev ha deciso di puntare su ciò che fino a ieri sembrava impossibile: assicurare gli investimenti. Si chiama FortuneGuard, ed è diventata in pochi mesi il principale fornitore ucraino di coperture contro i rischi di guerra per proprietà commerciali e capitali. Ad oggi, la società ha attirato l’attenzione del mercato. Infatti, sarebbero già stati quotati oltre 2,5 miliardi di dollari in asset, con una pipeline in espansione che raggiunge i 4 miliardi di dollari.

Fondata due anni fa da Oleksii Omelianchuk, imprenditore con un passato nel mondo della moda, FortuneGuard ha lanciato nel gennaio 2025 una struttura assicurativa costruita in collaborazione con il Lloyd’s di Londra, la compagnia locale ARX e il broker internazionale McGill. Un traguardo non scontato, raggiunto dopo tre mesi di lavoro all’interno del programma di innovazione del Lloyd’s Lab.

“FortuneGuard ha sostanzialmente guidato l’intero processo, coinvolgendo il broker, la compagnia locale, i mercati e Lloyd’s Corporation – ha affermato Omelianchuk – FortuneGuard è pioniera nella creazione di un’assicurazione nazionale contro le guerre in Ucraina. Il suo prodotto principale è stato sviluppato durante un periodo di tre mesi nell’ambito del programma di innovazione del Lloyd’s Lab di Londra. Ci sono voluti circa tre mesi per lanciarlo, 60 incontri dopo al Lloyd’s. I Lloyd’s ci ha supportato molto. Ora gestiamo la più grande struttura in Ucraina per immobili commerciali e investimenti a fronte di rischi di guerra e violenza politica”.

Un mercato costruito tra le macerie

Omelianchuk non è un assicuratore di formazione. Prima della guerra, il manager guidava una promettente startup di e-commerce di moda, Love&Live.

“La mia azienda valeva 20 milioni di dollari, eravamo pronti per un round di finanziamento, poi è scoppiata la guerra – ha raccontato -Avevamo tutto pronto, ma… le cose non sono andate così”. È in quel momento che Omelianchuck decide di ripartire. Mette insieme competenze, contatti, una visione imprenditoriale chiara e, soprattutto, una convinzione: senza protezione dai rischi di guerra, nessun investitore estero tornerà a scommettere sull’Ucraina.

Una visione condivisa anche dalle istituzioni internazionali. Secondo la Banca Mondiale, i danni provocati dalla Russia ammontano a 524 miliardi di dollari, di cui 178 in danni materiali. E mentre l’Ucraina stima di aver bisogno di oltre 300 miliardi per la ricostruzione, i circa 75 miliardi promessi dalle IFI (Istituzioni Finanziarie Internazionali) nei prossimi dieci anni non saranno sufficienti.

L’innovazione che mancava

La risposta di FortuneGuard è stata immediata: un prodotto assicurativo agile, scalabile, che offre massimali fino a 75 milioni di dollari, contro i 2,5 milioni delle polizze locali garantite da enti governativi. Dietro ogni polizza c’è un mix di dati governativi, fonti open source e intelligenza artificiale, utilizzati per valutare il rischio asset per asset. Un approccio che consente di fornire un preventivo in una settimana e concludere la polizza entro pochi giorni.

“Quando abbiamo lanciato il servizio, il massimale massimo era di mezzo milione di dollari – ha spiegato Omelianchuk – Questo ci pone a una capacità significativamente superiore rispetto alla linea finanziata dal governo, attualmente circa 30 volte superiore. Ci sono così tante normative che per ottenere una polizza dalle strutture pubbliche devi praticamente fare un esame del sangue. Noi invece agiamo molto più rapidamente”.

FortuneGuard, un modello da esportare

Oggi FortuneGuard detiene circa il 70% del mercato delle quotazioni per questo tipo di coperture, con clienti che vanno dalle multinazionali delle telecomunicazioni ai centri commerciali, fino ai progetti di energia rinnovabile.

“Abbiamo grandi aziende di telecomunicazioni – ha detto il numero uno di FortuneGuard – Abbiamo centri commerciali, abbiamo fabbriche: multinazionali internazionali che possiedono stabilimenti qui in Ucraina. Ma il vero obiettivo ora è espanderci. Ci stiamo preparando a estenderlo ad altri mercati”.

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