Insurance Europe: “Piano UE per il risparmio, serve il contributo degli assicuratori”

L'associazione ha posto l'attenzione sull'ultimo piano della Commissione europea sostenendo che quest'ultimo "sarà insufficiente se non includerà gli assicuratori come fornitori di prodotti e assicurazioni nel suo ambito di applicazione".
ESA, building

Insurance Europe ha accolto positivamente l’ambizione dell’Unione del Risparmio e degli Investimenti (SIU) di incrementare la partecipazione dei privati ai mercati dei capitali. Tuttavia, l’associazione ha posto l’attenzione sull’ultimo piano della Commissione europea per lo sviluppo di “conti” di risparmio e investimento sostenendo che quest’ultimo “sarà insufficiente se non includerà gli assicuratori come fornitori di prodotti e assicurazioni nel suo ambito di applicazione”.

Nella sua risposta alla consultazione, la federazione ha sottolineato che gli assicuratori sono vicini alle persone grazie alla loro ampia rete di distributori e che “il settore dà tranquillità a molti risparmiatori che altrimenti non oserebbero investire, offrendo garanzie finanziarie e protezione assicurativa”. Inoltre, gli assicuratori offrono una gamma di prodotti di investimento vita e pensionistici che consentono a persone con esigenze e profili di rischio diversi di investire nei mercati dei capitali.

“Qualsiasi piano di risparmio e investimento dell’UE deve essere inclusivo – ha commentato Thea Utoft Høj Jensen, direttore generale di Insurance Europe – Gli assicuratori si trovano in una posizione unica per raggiungere il maggior numero di persone possibile, grazie alle loro ampie reti di distribuzione e alla loro gamma di prodotti. Escludere le assicurazioni sarebbe anche un’occasione persa per contribuire ad affrontare il gap pensionistico dell’Europa e incanalare gli investimenti verso la transizione verde”.

Insurance Europe ha pertanto invitato la Commissione europea a garantire che la prossima raccomandazione sia inclusiva, promuovendo un’ampia gamma di soluzioni di investimento e assicurative piuttosto che limitarne il campo di applicazione ai “conti”. Infine, l’associazione ha ribadito l’importanza degli incentivi fiscali nazionali per i prodotti che apportano benefici alla società e il ruolo chiave dell’educazione finanziaria e assicurativa per aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle diverse opportunità di investimento disponibili sul mercato.

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