Bright Life, master broker assicurativo con sede a Milano e distributore della polizza temporanea caso morte Star Solution, annuncia la propria strategia distributiva, fondata sulla progressiva espansione degli intermediari sul territorio nazionale.
L’obiettivo è passare da 8 a 35 partnership distributive entro la fine del 2029. Per raggiungere questi risultati il master broker stringerà partnership con agenti assicurativi, broker assicurativi, piccole banche locali, Sim (società di intermediazione mobiliare), mediatori creditizi e collaboratori assicurativi iscritti alla lettera E nel Registro Unico degli intermediari assicurativi. Con una preferenza per i distributori di taglia media specializzati nel comparto vita.
Bright Life è già presente in maniera capillare in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, con ulteriori presenze distribuite a macchia di leopardo su scala nazionale. L’obiettivo per il prossimo anno è quello di ottenere una distribuzione omogenea in tutte le regioni, oltre a varcare i confini nazionali, entrando nel mercato spagnolo entro la fine del 2026.
“Dal momento in cui siamo diventati operativi, agosto 2024, abbiamo infatti attivato i primi 8 accordi di collaborazione e distribuzione e ne abbiamo altri 4 in pipeline, pronti a decollare nei prossimi quattro mesi. Dunque a fine 2025 saremo a quota 12”, spiega Andrea Cipriano, founder e presidente esecutivo di Bright Life. “Grazie a questo piano di espansione sul territorio ci proponiamo di passare da una proiezione di fatturato di 3 milioni di euro a fine 2025 a 11 milioni nel 2027, fino a raggiungere 21 milioni entro il 2029”.
La società segue un programma di valutazione dei propri intermediari assicurativi e dei loro collaboratori. Nella fase di onboarding di un nuovo intermediario, Bright Life verifica a monte del processo distributivo il nuovo partner commerciale. Se dai report rileva delle anomalie o degli alert, pesa l’informazione e decide se proseguire con il processo di accreditamento o meno. Inoltre, ricorre ad un avanzato sistema di audit dei propri intermediari e dei loro collaboratori attraverso welcome calls e audit calls sui clienti finali.
“Questo processo rientra in una politica aziendale orientata alla trasparenza, all’affidabilità e alla prevenzione di eventuali criticità nell’ottica della mitigazione del rischio, al fine di instaurare partnership solide e coerenti con i nostri valori: integrità, approccio etico e solidale, cura del cliente. Individuiamo così sul mercato partner distributivi ideali per una corretta, efficace ed efficiente distribuzione, assicurando i più alti standard qualitativi a tutto beneficio del cliente finale”, conclude il presidente Andrea Cipriano.
La società, per supportare la propria rete distributiva, metterà a disposizione diversi strumenti e soluzioni. Tra queste Star Solution, la polizza TCM (temporanea caso morte), Smart Broker Space, piattaforma distributiva digitale e ISpring, piattaforma formativa digitale, fornita da società di e-learning internazionale con sede negli Usa e attiva in 172 Paesi nel mondo.
