Al via la seconda edizione FAUMCUP, il progetto di ciclismo inclusivo nato dalla collaborazione tra la Fondazione Allianz UMANA MENTE, la Federazione Ciclistica Italiana (FCI) e la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali (FISDIR). Il progetto coinvolge anche gli atleti con disabilità intellettive e relazionali a gare ciclistiche agonistiche.
Fino a poco tempo fa, per le categorie II1 (disabilità intellettiva riconosciuta), II2 (sindrome di Down), II3 (autismo ad alto funzionamento) e IIQ (altre disabilità intellettive), la partecipazione era limitata ad attività dimostrative o promozionali.
“Siamo orgogliosi di sostenere la seconda edizione di FAUMCUP – ha dichiarato Maurizio Devescovi, Direttore Generale di Allianz e Presidente della Fondazione Allianz UMANA MENTE – È un progetto che sentiamo nostro fin dall’inizio e che continua ad aprire nuove strade nel ciclismo, offrendo sempre più opportunità di inclusione agli atleti con disabilità intellettiva e relazionale”.
Il primo appuntamento della stagione 2025 si è tenuto lo scorso 28 giugno a Meda, in occasione di un evento regionale organizzato dalla CUS Pro Patria Milano Triathlon A.S.D. Al via quindici atleti provenienti da tutta Italia, che si sono sfidati su un circuito di 780 metri ripetuto per dieci giri. Un percorso emozionante, scandito da prove intense, grande partecipazione e l’incoraggiamento del pubblico presente – tra familiari, amici e appassionati – che ha contribuito a creare un’atmosfera di festa e condivisione.
I vincitori della tappa di Meda
Per la categoria II1 maschile si è imposto Piergiorgio Pizzo, davanti a Claudio Giacalone e Andrea Negrini. Nella II2 maschile ha vinto Pietro Lorenzo Fiana, seguito da Stefano Boschini e Aldo Rossi. Per la II2 femminile, primo posto per Anna Casati, davanti a Laura Finazzi. Nella categoria IIQ ha trionfato Andrea Romano, seguito da Davide Rossanese e Matteo Giuliani.
Alla manifestazione erano presenti anche Nicola Corti, Segretario Generale della Fondazione Allianz UMANA MENTE, Cinzia Ghisellini, Vicepresidente di Federciclismo Lombardia, il Vice Sindaco di Meda Stefania Tagliabue e Alessia Villa, Consigliere di Regione Lombardia.
Durante la giornata, spazio anche alle attività di avviamento al ciclismo per bambini e adulti, organizzate dall’A.S.D. Ideabili, con prove su Footbike e Balance Bike.
“Per la Federazione Ciclistica Italiana è motivo di grande orgoglio poter accogliere anche gli atleti con disabilità intellettivo-relazionali – ha sottolineato Cordiano Dagnoni, Presidente della FCI – Ogni volta che lo sport si apre a nuove realtà, si arricchisce. FAUMCUP è un esempio concreto di inclusione: un valore che si costruisce passo dopo passo, gara dopo gara”.
E sono proprio le storie degli atleti a raccontare il valore di questo progetto. Come quella di Pietro Lorenzo Fiana, 19 anni, atleta con sindrome di Down. Il ciclismo, per lui, è molto più di una passione: è crescita, famiglia, libertà. Salito in sella a cinque anni, ha trovato nel fratello maggiore Lorenzo – oggi anche suo allenatore – un compagno inseparabile. Insieme macinano chilometri nella Valle d’Intelvi, tra salite e discese, in sella alla loro mountain bike. Pietro è oggi campione italiano FAUMCUP nella categoria II2 e fa parte del team “Supereroici” della Fondazione Allianz UMANA MENTE, un gruppo di atleti che partecipa ogni anno a L’Eroica, la storica manifestazione ciclistica nella Val d’Orcia. Il suo sogno? Continuare a pedalare accanto agli amici conosciuti grazie a FAUMCUP, condividendo fatica, sorrisi e traguardi.
Storia analoga quella di Anna Casati, 24 anni, anche lei con sindrome di Down. Campionessa italiana FAUMCUP 2024, si allena con costanza e determinazione. Per Anna, il ciclismo è sport, ma anche divertimento, scoperta, amicizia. È un esempio per tante giovani donne che vogliono avvicinarsi a questa disciplina con passione e grinta.
