Unipol Assicurazioni ha ufficializzato l’adesione all’Offerta Pubblica di Scambio (Ops) lanciata da Bper Banca sulla totalità delle azioni di Banca Popolare di Sondrio. Lo ha deciso il Consiglio di Amministrazione riunitosi il 26 giugno, sottolineando la condivisione dei razionali strategici e industriali dell’operazione, oltre alla valutazione positiva degli impatti economico-finanziari, della creazione di valore e della sostenibilità patrimoniale derivanti dalla combinazione.
L’adesione rappresenta un’operazione tra parti correlate, dal momento che Unipol è azionista di entrambe le banche coinvolte. Tuttavia, l’operazione beneficia della causa di esenzione prevista dalla normativa Consob, in assenza di interessi significativi di altre parti correlate. Il Consiglio si è comunque dotato di un parere favorevole e motivato da parte del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (Copc), e ha ricevuto assistenza da Bnp Paribas in qualità di advisor finanziario e dallo studio legale Cappelli Rccd.
Per effetto dell’operazione, e sulla base dell’adesione all’Ops, Unipol prevede di scendere al di sotto del 20% del capitale di Bper. Tale obiettivo sarà raggiunto grazie a un contratto di vendita a termine, sottoscritto il 28 marzo 2025, che prevede la cessione (anche parziale) di circa 82 milioni di azioni Bper, pari a circa il 5% del capitale sociale post aumento di capitale.
Infine, il CdA di Unipol ha deliberato l’ampliamento del Comitato Controllo e Rischi, portando i membri da tre a quattro. Il nuovo componente è Raul Mattaboni, consigliere indipendente, che si affianca a Rossella Locatelli (Presidente), Giusella Dolores Finocchiaro e Valeria Picchio.
