Allianz Global Insurance Report 2025: in crescita la domanda di protezione

Spinta dalla domanda di protezione, la raccolta premi mondiale tocca i 7 trilioni di euro. In Italia si registra un aumento record. Le prospettive per il prossimo decennio indicano una crescita annua media del 5,3%.
cambiamento climatico,

Cresce la domanda di protezione a livello globale secondo il “Global Insurance Report 2025” di Allianz, che analizza lo sviluppo dei mercati assicurativi in tutto il mondo.

Mondo: una crescita stellare

Secondo il rapporto, nel 2024 il settore assicurativo globale è cresciuto dell’8,6%, superando nuovamente la crescita eccezionale dell’8,2% registrata l’anno scorso. Gli assicuratori di tutto il mondo, nel complesso, hanno visto un aumento dei premi pari a 557 miliardi di euro che ha portato la raccolta premi totale a 7,0 trilioni di euro. Il segmento Vita si conferma quello con la maggiore raccolta pari a 2.902 miliardi di euro, seguito dai Danni (2.424 miliardi di euro) e dal Salute (1.682 miliardi di euro).

Nel 2024 la crescita del business Danni è stata del 7,7%, leggermente inferiore rispetto all’anno precedente (+8,3%). L’incremento è stato principalmente guidato dal Nord America – il più grande mercato del mondo che raccoglie più della metà dei premi a livello globale – con un aumento dell’8,2%. Nell’Europa occidentale la raccolta premi è salita del 6,0%, mentre il mercato asiatico è stato meno dinamico, crescendo solo del 4,0%. È quindi ancora più piccolo rispetto a quello dell’Europa occidentale.

Il business Vita è cresciuto del 10,4% nel 2024, uno sviluppo superiore a quelli di Danni e Salute, registrando un incremento più alto rispetto al 2023 (+8,2%). Il principale motore è stato ancora una volta il Nord America, che è cresciuto di un sorprendente 14,4%. I tassi d’interesse a nuovi massimi hanno stimolato la domanda in Nord America così come in Europa occidentale (+7,1%). Anche in Asia la maggior parte dei mercati ha evidenziato trend in forte crescita, guidata dalla Cina con 15,4%. A differenza del predominio degli Stati Uniti nei Danni, le quote di mercato globali nel Vita sono distribuite in modo relativamente uniforme: l’Asia (inclusi Giappone e Cina) guida il ranking globale con oltre un terzo dei premi.

Il comparto Salute è cresciuto del 7,0%. La domanda è rimasta molto forte, soprattutto in Asia (+12,6%). Questo riflette la penetrazione assicurativa ancora bassa nella regione, con un’incidenza dei premi sul PIL inferiore all’1% in tutti i mercati ad eccezione di Taiwan. Ancora più che nel Vita, la domanda è guidata dal livello e dalla qualità dei sistemi sanitari pubblici.

A livello globale, il report evidenzia come le incertezze geopolitiche e le tensioni commerciali possano pesare sui mercati assicurativi a causa di una crescita economica più debole, un rallentamento del commercio e rischi di credito e di mercato più elevati. D’altronde, tale contesto potrebbe anche far emergere una domanda di protezione poiché, in questo scenario incerto e di crisi, le aziende richiedono più soluzioni nella gestione dei rischi. In un’ottica di lungo termine, il costo di assicurare questi rischi potrebbe aumentare a causa di diversi fattori: la frammentazione finanziaria, l’indebolimento della cooperazione internazionale, incluse le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici, il rischio cyber o la gestione di future pandemie.

Italia: una crescita eccezionale

Secondo il rapporto, il mercato assicurativo italiano ha registrato una crescita record a doppia cifra: 15,2% nel 2024 e la raccolta premi totale ha quasi raggiunto la soglia di 170 miliardi di euro attestandosi a 162 miliardi di euro. Mentre il segmento Danni è cresciuto di un solido 6,9%, anche grazie agli effetti di prezzo, il Vita ha evidenziato un’impressionante inversione di tendenza, dopo due anni di stagnazione: la raccolta premi è aumentata del 18,9% a 113 miliardi di euro, pari al 70% della raccolta totale. Tuttavia, lo studio ricorda che la dimensione della raccolta Vita nel 2024 si colloca sugli stessi livelli registrati nel 2015. Infine, i premi nel segmento Salute sono aumentati dell’11,6%. Seppure con un’incidenza del 3% circa sul totale dei premi raccolti, il Salute rimane un dinamico mercato di nicchia.

Outlook: una crescente domanda di protezione

Secondo il rapporto Allianz Global Insurance Report 2025, quest’anno le prospettive per l’Europa sono più ottimistiche, soprattutto per il segmento Danni. Ci sono due ragioni per questo: in primo luogo, il previsto boom degli investimenti in Difesa e Sicurezza e nelle Infrastrutture dovrebbe avere un impatto positivo anche sul business assicurativo. In secondo luogo, le previsioni di aumento delle catastrofi naturali fanno prevedere premi più elevati. Con un tasso di penetrazione assicurativa del 2,5%, le famiglie e le imprese europee attualmente spendono relativamente poco per la copertura assicurativa in quest’area, rispetto al 4,4% negli Stati Uniti. Questo, secondo il report di Allianz, dovrà cambiare nei prossimi anni ed è quindi stimata una crescita annuale dei premi Danni in Europa del 4,2%, con un incremento di 0,6 punti percentuali rispetto alla precedente previsione. Per gli Stati Uniti e l’Asia, tuttavia, gli esperti di Allianz hanno rivisto leggermente i numeri al ribasso per il business Danni.

Nel complesso, il mercato assicurativo globale dovrebbe crescere a un tasso annuale del 5,3% nei prossimi dieci anni, leggermente al di sopra della crescita economica. Per l’Italia, si prevede uno sviluppo complessivo del 3,4% (PIL nominale: 2,5%). Nei Danni è attesa una crescita annuale del 4,5% fino al 2035 (Italia: 3,8%). Il segmento Danni mostrerà tassi di crescita solidi in quasi tutti i mercati, poiché la crescente necessità di protezione è un fenomeno globale. Allianz Research rimane anche fiduciosa sul segmento Vita, dove è attesa una crescita annuale del 5,0% grazie ai tassi d’interesse più alti. L’Asia e la Cina rimangono i motori di crescita, guidati dalla necessità di una previdenza privata di fronte all’accelerazione dei cambiamenti demografici. In Italia, per il Vita è attesa una crescita del 3,1% data l’elevata penetrazione già esistente. A livello globale il segmento più piccolo, il Salute, dovrebbe rimanere il più dinamico con una crescita annuale del 6,7% (Italia: 7,6%). L’Asia, in particolare, ha ancora molto da recuperare.

In termini assoluti, la raccolta premi globale si incrementerà di 5.319 miliardi di euro nei prossimi dieci anni. La maggior parte di questa crescita verrà dal comparto Vita (2.055 miliardi di euro). Più della metà di questi premi aggiuntivi sarà generato in Asia e Cina (1.071 miliardi di euro), più che in Nord America (416 miliardi di euro) e in Europa occidentale (351 miliardi di euro) nel loro complesso. Nel business Danni, circa il 40% dei premi aggiuntivi pari a 1.522 miliardi di euro verrà dal Nord America. Nel segmento Salute, il report stima premi aggiuntivi pari a 1.743 miliardi di euro, la maggior parte dei quali verrà dal mercato statunitense.

“Quello assicurativo rimane un settore in crescita,” ha affermato Ludovic Subran, Capo Economista di Allianz. “Tuttavia, questa crescita è in gran parte alimentata dalla mancata azione politica: non investire abbastanza per fronteggiare i rischi sta portando a danni climatici crescenti, mentre il ritardo nelle riforme pensionistiche richiede maggiori sforzi di risparmio privato da parte degli individui. A lungo termine, tuttavia, il settore assicurativo privato non può sostenere da solo il peso di tali cambiamenti nella società. Solo un’azione congiunta sarà in grado di affrontare le grandi sfide della ‘doppia trasformazione’”.

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