Il Senato ha approvato in via definitiva il decreto che rinvia l’entrata in vigore dell’obbligo, per le imprese, di sottoscrivere una polizza assicurativa contro le catastrofi naturali. Il provvedimento – già passato alla Camera – è stato approvato con 78 voti favorevoli, nessun contrario e l’astensione delle opposizioni.
Il testo stabilisce un nuovo calendario per l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo, introdotto dalla legge di Bilancio 2024. Per le grandi imprese, la scadenza resta fissata al 31 marzo 2025, ma per i primi 90 giorni – quindi fino al 30 giugno 2025 – non saranno applicate sanzioni a chi non risulterà in regola. Per le aziende di medie dimensioni, l’obbligo scatterà invece il 1° ottobre 2025, mentre per le piccole e micro imprese è stato posticipato al 1° gennaio 2026.
L’obbligo, inizialmente previsto per l’inizio del 2025, era stato oggetto di forti proteste da parte del mondo imprenditoriale, legate soprattutto al ritardo nella pubblicazione del decreto attuativo, apparso in Gazzetta Ufficiale solo il 27 febbraio scorso. Già allora il legislatore aveva deciso di rinviare i termini al 31 marzo 2025, ma il tempo concesso si è rivelato insufficiente per permettere alle aziende di adeguarsi alla nuova normativa. Da qui la necessità di un ulteriore slittamento, ora formalizzato con l’approvazione definitiva del decreto.
