Beni di lusso, la parigina Grâce raccoglie 5,9 milioni di euro

L'insurtech ha sviluppato un modello innovativo che offre soluzioni assicurative per i possessori di beni di lusso.
Grace insurance

La startup assicurativa parigina specializzata nella protezione di beni di lusso Grâce ha chiuso un seed round da 5,9 milioni di euro, guidato dai fondi FinTech Collective e Speedinvest. Al round hanno partecipato anche Kima Ventures, Bpifrance e Firstminute Capital.

L’insurtech, fondata nel 2022 da Lou Dana (Presidente), Quentin Roy (Ceo) e Martin Lenweiter (Cto), ha sviluppato un modello innovativo che offre soluzioni assicurative per i possessori di beni di lusso e promette di “migliorare l’esperienza del cliente e – grazie alla tecnologia – aumentare l’efficienza dei processi”. In caso di furto o danneggiamento, infatti, è possibile presentare una richiesta di indennizzo direttamente tramite l’app proprietaria.

Come è nata Grâce

L’idea alla base del progetto è nata da una constatazione semplice dei suoi cofondatori: molti beni di lusso restano scarsamente protetti, soprattutto quando vengono portati all’estero. “Abbiamo riscontrato – ha affermato Dana a Techcrunch- un grande divario tra i livelli di servizio promessi dai brand e ciò che realmente accade quando qualcosa va storto dopo l’acquisto”. Un fenomeno in crescita secondo i dati riportati da un’indagine di mercato della startup, secondo cui i furti di articoli di lusso sono quasi triplicati negli ultimi anni, mettendo sotto pressione le maison, che faticano a gestire i costi e le complessità post-vendita.

L’insurtech si posiziona in un segmento ibrido tra assicurazione integrata, servizi di lusso e customer care evoluto, puntando a offrire un’esperienza di protezione premium per clienti e marchi.

Oggi, la giovane realtà assicurativa collabora con importanti brand del lusso per offrire una protezione post-vendita all’altezza delle aspettative dei clienti. Anche se non ha svelato i nomi, l’azienda ha confermato di avere già avviato una partnership con un importante marchio europeo. Inoltre, i suoi servizi sono sottoscritti e garantiti da Chubb, uno dei principali player globali del settore assicurativo. Convincere le case di moda ad adottare nuove soluzioni tecnologiche non è sempre facile, ma la proposta di Grace si inserisce in un contesto in cui il controllo e la gestione del ciclo di vita dei prodotti, anche dopo la vendita, diventano sempre più strategici.

“Non stavamo solo offrendo una copertura assicurativa – ha spiegato Roy – Stavamo aiutando i brand a valorizzare la propria immagine”.

Con i nuovi fondi, l’azienda punta a espandersi in tutta Europa e a rafforzare il proprio team di ingegneria di prodotto. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: arrivare a coprire oltre 200.000 articoli di lusso entro la fine del 2025.

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
Facebook
LinkedIn
X
WhatsApp

ALTRE NOTIZIE

AGENDA

INSURZINE NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech.

WEEKLY

Weekly_24_07_2026_Cover

Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

Europa, il mercato insurtech cambia passo: Alan traina, Italia tra i mercati più dinamici. L’AI ridisegna la filiera assicurativa: perché compagnie e broker devono investire in modo diverso. Underwriting, l'AI è ormai di casa: l'80% dei team la usa ogni giorno.

Articoli correlati