Generali al fianco del Paese: salute, welfare e clima al centro del piano triennale

Durante l’evento sono state illustrate le direttrici del nuovo piano triennale di Generali Country Italia, in linea con la strategia di Gruppo Lifetime Partner 27: Driving Excellence.
Giancarlo Fancel, Country Manager & Ceo di Generali Italia

Oltre 190 anni di storia alle spalle, una raccolta premi che nel 2024 ha toccato i 32,1 miliardi di euro e l’obiettivo dichiarato di essere un “partner del Paese”. Con questi presupposti Generali Italia ha presentato a Roma, davanti a istituzioni, media e partner della rete distributiva, le linee guida del nuovo piano industriale 2025-2027. Al centro dell’evento, intitolato “Generali Partner del Paese sulle grandi sfide contemporanee: Salute&Welfare e CatNat&Climate Change”, l’impegno della compagnia nel rispondere a due dei principali nodi del presente: l’invecchiamento della popolazione e la crescente esposizione agli eventi climatici estremi.

“I risultati ottenuti nell’ultimo triennio rafforzano la nostra leadership a livello nazionale e confermano la solidità di Generali in Italia, con una raccolta record nel 2024 a 32,1 miliardi di euro”, ha dichiarato Giancarlo Fancel, country manager e ceo di Generali Italia. “Abbiamo oltre 190 anni di storia all’insegna della protezione di famiglie, imprese e territori e vogliamo mettere questo patrimonio di esperienze, competenze e valori a disposizione di tutto il Sistema. La questione demografica e il cambiamento climatico sono sfide che mettono in evidenza il ruolo sociale del nostro essere assicuratori e noi intendiamo confermarci come solido Partner del Paese per contribuire alla crescita economica, sociale e ambientale. Nei prossimi tre anni continueremo a investire anche in innovazione con oltre 325 milioni di euro su Dati e Intelligenza Artificiale”.

Secondo i dati forniti, Generali è oggi il punto di riferimento per oltre 11 milioni di clienti, assicurando una famiglia su tre e un’impresa su quattro. Gestisce più di 150 miliardi di euro in masse tra risparmio, investimenti e fondi pensione, e ha investito oltre 50 miliardi in asset ed emittenti italiani.

Il piano industriale appena delineato punta su quattro direttrici: una protezione personalizzata, l’ampliamento dei servizi nel comparto Health&Welfare, l’evoluzione della rete distributiva attraverso un approccio omnicanale “human tech” e il potenziamento delle tecnologie con oltre 325 milioni di euro investiti in intelligenza artificiale, dati e automazione.

In ambito salute, la compagnia ha lanciato una business unit dedicata che riunisce sotto un’unica struttura le attività relative a Malattia e Infortuni per clienti retail, imprese e collettive, con l’obiettivo di offrire soluzioni integrate per prevenzione e protezione. Il network sanitario Welion, che conta oltre 13mila strutture in tutta Italia, si inserisce in questa strategia di supporto al sistema sanitario nazionale.

Sul fronte del cambiamento climatico, Generali ha attivato un Climate Change Lab e un protocollo di emergenza denominato “Qui per Voi”. Tra le novità, una soluzione assicurativa lanciata lo scorso anno per la protezione dai rischi catastrofali naturali, complementare alle coperture offerte per comparti come commercio, PMI, turismo e libere professioni, e pensata per integrare prevenzione, servizi e tecnologia.

Nel pomeriggio l’iniziativa è proseguita con il “Protection Day”, un momento di confronto sulla protezione, la longevità e la salute, trasmesso anche in diretta streaming. Più di 700 agenzie hanno partecipato attivamente, coinvolgendo oltre 5.000 clienti su tutto il territorio nazionale.

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