Il Gruppo Adelaïde prosegue con decisione il suo percorso di crescita, raggiungendo nel 2024 un fatturato di 450 milioni di euro, in aumento del 12,5% rispetto all’anno precedente. Il risultato – ha scritto la società in una nota – è in linea con il piano strategico Better Future 28, volto a fare dell’azienda il principale gruppo familiare indipendente di intermediazione assicurativa in Europa. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raggiungere gli 800 milioni di euro di fatturato entro il 2028.
Nel corso della presentazione dei risultati annuali il Ceo del Gruppo Adelaïde, Benjamin Verlingue, affiancato da Audrey Verlingue e da Gilles Bénéplanc, Vice Direttrice e Vice Direttore Generali, ha evidenziato la solidità del modello aziendale, basato su una forte crescita organica – pari al 10% – e su una mirata politica di acquisizioni. “I risultati del 2024 confermano la pertinenza della nostra strategia e la forza del nostro modello familiare e indipendente – ha dichiarato Verlingue – Il piano Better Future 28, avviato solo nove mesi fa, incarna la nostra ambizione collettiva di diventare leader europeo nell’intermediazione assicurativa, mantenendo saldi i nostri valori di eccellenza, prossimità e innovazione al servizio dei clienti.”
L’anno appena concluso è stato segnato da una serie di acquisizioni strategiche che hanno rafforzato la presenza del Gruppo nei principali mercati europei. In Francia, l’ingresso di Dune – Mga specializzata in assicurazioni per l’edilizia – ha ampliato le competenze del Gruppo nella distribuzione assicurativa. In Svizzera, l’acquisizione di ProConseils Solutions ha segnato il primo insediamento di Verlingue nella parte francofona del Paese, mentre in Italia le operazioni su MBB e Brixia Broker hanno potenziato la rete della filiale Inser, consolidando la presenza nel territorio.
“Queste acquisizioni riflettono una strategia di crescita esterna coerente e ambiziosa – ha sottolineato Verlingue – e ci consentono di rafforzare la nostra presenza europea senza perdere il nostro approccio industriale e di lungo periodo.”
Nel dettaglio, Verlingue – la principale entità del Gruppo – ha chiuso il 2024 con un fatturato di 314 milioni di euro, in crescita del 10%. L’anno è stato caratterizzato da una dinamica commerciale positiva e da investimenti rilevanti nei sistemi informativi, che hanno migliorato la competitività e la capacità di supporto ai clienti. Le attività internazionali hanno inciso per il 37% sul fatturato complessivo di Verlingue. A partire dal 28 aprile 2025, la guida dell’azienda sarà affidata a Vincent Harel, nominato nuovo Direttore Generale.
Molto positiva anche la performance di Génération, specializzata nella gestione delle polizze sanitarie e previdenziali, che ha registrato una crescita del 18% e un fatturato di 121 milioni di euro. L’azienda ha rafforzato il suo ruolo centrale nella protezione sociale complementare in Francia, arrivando a coprire 2,6 milioni di persone sul fronte sanitario e 1,2 milioni in ambito previdenziale, con una presenza rilevante tanto nel mercato individuale quanto in quello collettivo.
La filiale Cocoon, dedicata all’assicurazione sanitaria individuale, ha proseguito la ristrutturazione del proprio portafoglio, puntando sull’ottimizzazione dei canali digitali per migliorare l’esperienza cliente e sostenere una crescita profittevole. Il fatturato ha raggiunto i 13 milioni di euro, con una particolare spinta nel segmento legato alle “uscite da gruppi”, che ha portato alla sottoscrizione di 12.000 nuovi contratti.
Infine, Dune – entrata nel Gruppo proprio nel 2024 – ha già mostrato segnali promettenti. L’agenzia, attiva nel settore delle assicurazioni per l’edilizia, ha raccolto premi per un valore di 10 milioni di euro, collaborando con una rete di 650 broker. Un risultato che conferma il potenziale strategico dell’operazione e la capacità della nuova entità di arricchire in maniera concreta l’offerta del Gruppo Adelaïde.
“Nel 2024 abbiamo saputo combinare risultati e trasformazione attraverso investimenti strategici nelle nostre diverse attività, nel digitale e nei dati – ha affermato Bénéplanc – Il 2025 sarà determinante per accelerare questa dinamica. Continueremo a investire per migliorare la nostra efficienza operativa, effettuare nuove acquisizioni e innovare, per raggiungere i nostri obiettivi e rafforzare la nostra posizione in Europa”.
