Marzo e aprile sono i mesi in cui gli italiani cominciano a pensare alle ferie estive. È il periodo in cui iniziano a fare piani, a richiedere preventivi e a prenotare i loro viaggi. E, non meno importante, è anche il momento in cui si rivolgono alle agenzie assicurative per ottenere preventivi per le polizze viaggio.
Il mio punto di vista, da professionista commerciale del settore, riguarda principalmente la rete agenziale. È chiaro che non possiamo aspettarci che le agenzie organizzino attività specifiche per rispondere a questa esigenza stagionale, ma sarebbe decisamente più utile se le risorse interne, già esperte nel settore, venissero formate appositamente per rispondere alle richieste legate ai viaggi. Formare il personale per intercettare il flusso di persone in cerca di informazioni potrebbe rappresentare una grande opportunità.
Rivolgendomi ai direttori commerciali delle reti agenziali e a chi lavora in realtà di nicchia del settore assicurativo: sarebbe molto più vantaggioso strutturarsi in anticipo, anziché aspettare l’inizio della stagione, e quindi partire a rilento. Inoltre, oltre a cercare contatti nelle agenzie turistiche, sarebbe strategico utilizzare strumenti digitali innovativi per intercettare il pubblico in modo più efficace, saltando eventuali passaggi che potrebbero indebolire questa opportunità annuale.
Il mercato offre numerose soluzioni tecnologiche e competenze di marketing adatte agli assicuratori. Aziende con una grande expertise maturata. Come sempre, è fondamentale agire concretamente, senza limitarsi a riflettere, ma mettendo in pratica strategie efficaci.
