Share ed Enia insieme per la ricerca e la formazione sull’intelligenza artificiale nel settore assicurativo

L’intesa prevede l’istituzione di un tavolo di ricerca – studio, divulgazione e formazione, con l’obiettivo di accrescere la conoscenza e lo sviluppo delle tecnologie AI, promuovendo maggiore consapevolezza sulle opportunità e i rischi legati alla loro adozione.
intelligenza artificiale

L’Associazione Share ed Enia (Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale) hanno siglato un accordo quadro di collaborazione per promuovere la ricerca e la formazione tecnico-scientifica nell’ambito dell’intelligenza artificiale applicata al settore assicurativo.

L’intesa prevede l’istituzione di un tavolo di ricerca – studio, divulgazione e formazione, con l’obiettivo di accrescere la conoscenza e lo sviluppo delle tecnologie AI, promuovendo maggiore consapevolezza sulle opportunità e i rischi legati alla loro adozione.

Grazie a questa collaborazione, Enia e Share si impegnano a sviluppare congiuntamente diverse azioni concrete. Saranno prodotti position paper, studi e analisi sullo sviluppo dell’AI nel settore assicurativo, con la partecipazione a seminari nazionali e internazionali. L’accordo prevede la possibilità di realizzare sandbox dedicate a start-up e pmi per la sperimentazione di soluzioni basate su AI, offrendo la possibilità di valutare criteri e requisiti delle tecnologie sviluppate.

La partnership si basa su valori condivisi tra le due organizzazioni, con particolare attenzione all’interoperabilità delle piattaforme.

“Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per la nostra associazione, ma in generale per il settore assicurativo, che sta vivendo una profonda trasformazione grazie alle nuove tecnologie” ha dichiarato Giuseppe Gulino, presidente di Share. “Collaborare con un ente di prestigio come Enia ci permette di offrire ai nostri associati strumenti concreti per affrontare le sfide dell’Intelligenza Artificiale, assicurando al contempo un approccio etico e responsabile. Ribadiamo l’importanza di aumentare la penetrazione assicurativa in Italia, un paese attualmente sotto-assicurato. Dobbiamo cogliere questa opportunità per accrescere la fiducia nella tecnologia, incentivando i clienti a riconoscere l’intelligenza artificiale come un alleato e non come un nemico. È tempo di superare il terrorismo psicologico e la sfiducia. Se progettata e implementata correttamente, l’intelligenza artificiale può portare benefici significativi non solo ai consumatori, ma anche agli intermediari e alle compagnie assicurative che la adotteranno in modo etico.”

“Ci sono partnership che possono fare la differenza. Enia e Share rientrano in quei sodalizi virtuosi che, partendo dalla profonda conoscenza della tecnologia e dell’AI, favoriscono la crescita dell’industry di riferimento” ha dichiarato Valeria Lazzaroli, presidente di Enia. “Questa è spesso ingabbiata da vincoli normativi e principi contabili che non consentono di alimentare la propria maturità digitale e la nostra partnership potrà fornire significative linee guida per il settore assicurativo”.

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