La gravidanza e la maternità sono momenti di profonda trasformazione ed emozione nella vita di una persona, influenzando non solo la salute, ma anche il benessere psicologico. L’equilibrio tra vita personale e lavoro può diventare più instabile, complice la crescente attenzione nei confronti della propria salute e quella del nascituro o dei figli. Nei mesi di gravidanza la puntualità nell’esecuzione di visite ed esami rappresenta uno step fondamentale nel monitoraggio clinico-assistenziale e nell’andamento del percorso nascita, sia per le stesse donne che per i loro medici curanti, i quali ricoprono un ruolo cruciale nel garantire la corretta prescrizione di ricette e trattamenti necessari.
Dopo il parto, la salute mentale delle neomamme diventa un aspetto di fondamentale importanza. Il 70-80% di queste sperimenta il cosiddetto “baby blues”, una condizione di instabilità emotiva che si manifesta nei giorni immediatamente successivi alla nascita di un bambino. Sebbene non sia uno stato patologico e tenda a risolversi spontaneamente entro circa due settimane, in alcuni casi può evolvere in depressione post-partum, una condizione che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), riguarda il 20% delle madri. Tuttavia, nonostante i frequenti contatti con gli operatori sanitari prima e dopo il parto, questo disturbo spesso non viene riconosciuto né trattato adeguatamente.
A tutto questo si aggiunge lo stress legato al rientro al lavoro dopo il congedo parentale, oltre all’attenzione costante – e spesso alla preoccupazione – per la salute dei propri figli. Nei primi anni di vita, infatti, i bambini possono arrivare ad ammalarsi fino a 2-3 volte al mese, e ottenere tempestivamente visite o supporto pediatrico, può risultare complesso. In questo senso, le difficoltà nel conciliare le esigenze familiari con quelle lavorative diventano evidenti. Non è un caso se, dopo la nascita di un figlio, quasi una donna su cinque tra i 18 e i 49 anni lascia il lavoro.
Per rispondere a queste sfide, Elty, healthtech scale-up 100% italiana, parte del Gruppo Unipol, ha lanciato una serie di iniziative per supportare le neomamme nella gestione della propria salute e di quella dei più piccoli in modo efficace e senza compromessi. A tal proposito, la società ha sviluppato una soluzione digitale denominata “funzionalità Gravidanza“, integrata nel software Elty DaVinci, che consente ai medici di medicina generale di monitorare in modo più efficiente le pazienti, identificare eventuali situazioni a rischio e gestire prescrizioni e ricette, esenzioni e visite in modo più fluido. Il sistema aiuta anche a registrare precocemente sintomi di depressione post-partum, offrendo un’assistenza personalizzata e di qualità che accompagna le pazienti fino alla menopausa.
Elty ha inoltre introdotto diverse soluzioni di welfare aziendale per supportare le dipendenti in gravidanza e le neo-mamme, aiutando le lavoratrici (ma anche i lavoratori) a trovare un migliore equilibrio tra esigenze personali e professionali. L’offerta include servizi online essenziali per la salute e il benessere fisico e mentale.
“Le aziende ci chiedono soluzioni concrete per supportare le lavoratrici in gravidanza e le neo-mamme – ha affermato Andrea Orani, co-ceo e founder di Elty– La sanità digitale può fare la differenza, integrando il medico di fiducia con strumenti di supporto pratici ed efficaci. In Elty ci focalizziamo nella creazione di un ecosistema che semplifica l’accesso alle cure e migliora il benessere delle famiglie, aiutando le aziende a trattenere talenti e ridurre l’abbandono lavorativo dopo la maternità.”
