Intelligenza artificiale e assicurazione animali domestici, Allianz scende in campo in Germania

Il gruppo assicurativo tedesco ha rivelato che questo progetto rientra all'interno del suo “programma turbo” e non esclude in futuro di sperimentarlo anche su altre tipologie di polizze.
clinica veterinaria, assicurazioni

Il settore assicurativo ormai è consapevole del potenziale dell’intelligenza artificiale. È proprio da questo punto fermo che in Germania Allianz ha annunciato che integrerà l’IA in diversi segmenti tra cui quello delle assicurazioni per gli animali domestici all’interno del suo “programma turbo”. L’autorità di vigilanza finanziaria tedesca, la Bafin, ha già comunicato che sta monitorando l’esperimento con estrema attenzione per esser certi che non vi siano danni agli utenti finali.

“Abbiamo deciso di essere i primi a digitalizzare completamente l’assicurazione per la salute degli animali, dalla denuncia dei sinistri al pagamento – ha affermato il Ceo di Allianz Bakker al quotidiano tedesco Die Welt – I progressi compiuti sono stati notevoli: il modello generativo interno è già in grado di estrarre tutte le informazioni rilevanti dalle fatture in arrivo in quasi il 50% dei sinistri e di verificarle adeguatamente. L’argomento copertura veterinaria è molto sentito dagli amanti degli animali. Le esperienze assicurative positive possono creare fiducia e incoraggiare i clienti a sottoscrivere altre polizze”.

Oltre al sistema di gestione dei sinistri, anche la verifica si basa sull’intelligenza artificiale. “Ogni riga della fattura viene confrontata con il tariffario vigente e con le nostre linee guida e documentata – ha illustrato Bakker – In base ai risultati del controllo, il modello attiva il sistema di gestione delle richieste di rimborso e avvia i pagamenti corrispondenti per l’importo corretto e anche gli eventuali rifiuti. L’occhio e la mente umana rimangono insostituibili. Naturalmente le nostre persone dedicate devono controllare le procedure di liquidazione dell’indennizzo, anche se la necessità di correzione in alcuni processi è già inferiore al 5%. L’obiettivo è ridurre questo tasso a meno del 2%”. Secondo quanto si legge sul giornale tedesco, i risultati di questo esperimento condotto dal Gruppo assicurativo sarà sviluppato anche su altre tipologie di coperture, come le polizze casa.

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