Intesa Sanpaolo Assicurazioni ha emesso sul mercato istituzionale un Tier 2 (“T2”) per 500 milioni di euro, raccogliendo ordini complessivi per circa 3,5 miliardi di euro. L’emissione rappresenta il ritorno dell’emittente sul mercato istituzionale dopo 11 anni (l’ultima emissione pubblica – Subordinato Perpetuo di 750 milioni di euro – venne emessa nel 2014). L’operazione della società che vanta un rating BBB + con Outlook positivo di Fitch è stata eseguita dopo una giornata di marketing in cui 60 investitori circa hanno da subito mostrato interesse per la nuova emissione annunciata con l’importo limitato a 500 milioni di euro.
In una nota stampa diffusa dalla società del Gruppo Intesa Sanpaolo si legge che “il forte interesse degli investitori è stato confermato in fase di execution con un libro ordini che ammontava ad oltre un miliardo di euro già nella prima ora dal lancio e che ha raggiunto il picco di quasi 3,8 miliardi di euro”. Inoltre, la solidità e granularità del libro hanno permesso di rivedere al ribasso di 35 punti base le indicazioni di pricing iniziali (Mid Swap a 10 anni + 220 punti base) arrivando ad un costo finale pari a Mid Swap a 10 anni + 185 punti base. Nel dettaglio si tratta di titoli con scadenza a 10 anni bullet con cedola a tasso fisso pari a 4,217% pagabile in via posticipata il 5 marzo di ogni anno a partire dal 5 marzo 2026 fino al 5 marzo 2035.
La data di regolamento sarà il 5 marzo 2025. I tagli minimi dell’emissione sono di 200 mila euro e successivi mille euro a partire da tale valore. Il titolo non è destinato al mercato retail (UK o EEA) ma ad investitori professionali ed a controparti qualificate e verrà quotato presso la Borsa di Lussemburgo. Le banche incaricate della distribuzione del titolo, oltre ad Imi-Cib, sono: Crédit Agricole Cib, Deutsche Bank, Goldman Sachs International, Hsbc e Morgan Stanley. I Titoli avranno rating BB+ da Fitch (Expected).
