Insurance Europe chiede chiarezza sulle regole di risanamento e risoluzione

L'associazione ha recentemente pubblicato un documento che delinea le raccomandazioni del settore per l'attuazione della Irrd.
eiopa, 2024, novembre

L’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA) sta attualmente lavorando allo sviluppo degli standard tecnici e delle linee guida per l’attuazione della Direttiva sul Risanamento e la Risoluzione delle Assicurazioni (IRRD), che entrerà in vigore a partire dal 30 gennaio 2027. Questa direttiva mira a rafforzare la resilienza delle imprese assicurative e riassicurative in Europa, introducendo misure preventive e meccanismi di risoluzione in caso di crisi.

In questo contesto, Insurance Europe, l’associazione che rappresenta il settore assicurativo a livello europeo, ha recentemente pubblicato un documento con una serie di raccomandazioni per garantire un’implementazione efficace della normativa. L’Associazione ha sottolineato il proprio impegno nel contribuire al dibattito, con l’obiettivo di rendere la direttiva attuabile, efficiente e proporzionata, senza introdurre inutili complessità o oneri eccessivi per le imprese del settore.

Tra gli aspetti critici evidenziati da Insurance Europe emerge la questione della tempistica di attuazione. Secondo l’Associazione, i primi piani di risanamento preventivo non dovrebbero essere richiesti prima della metà del 2028, per concedere alle imprese un tempo sufficiente per adeguarsi. Altre preoccupazioni riguardano la chiarezza delle definizioni utilizzate nel testo normativo, con particolare riferimento a concetti chiave come “copertura minima obbligatoria”, “modifica sostanziale” e “azioni correttive”, che necessitano di una maggiore precisione per garantire un’applicazione coerente in tutta l’Unione Europea.

Un altro punto critico riguarda i requisiti minimi di copertura del mercato. Insurance Europe suggerisce un approccio razionale, che riconosca innanzitutto i piani di risanamento già predisposti dai gruppi assicurativi prima di imporre obblighi aggiuntivi alle entità di dimensioni più ridotte. Inoltre, l’Associazione ritiene che i piani di risanamento a livello di società controllate dovrebbero essere richiesti solo quando le problematiche non possano essere affrontate attraverso il piano del gruppo di appartenenza.

Un ulteriore aspetto su cui si richiede maggiore chiarezza riguarda le modalità di finanziamento della risoluzione delle crisi, con particolare attenzione alle compagnie operanti a livello transfrontaliero in regime di libertà di servizi e di stabilimento. In questo contesto, l’Associazione sottolinea la necessità di definire con precisione i meccanismi di finanziamento per evitare incertezze operative e garantire la stabilità del settore.

Anche il tema delle funzioni critiche rientra tra le priorità indicate da Insurance Europe. Le linee guida di EIOPA dovrebbero infatti lasciare spazio alla discrezionalità nazionale, tenendo conto della diversità dei mercati assicurativi nei vari Paesi europei. Infine, il documento evidenzia ulteriori aspetti che richiedono attenzione, tra cui la riservatezza dei piani di risanamento, il ruolo e le responsabilità delle autorità di risoluzione e le caratteristiche specifiche delle attività assicurative, che variano significativamente tra i diversi mercati nazionali.

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