Generali e BPCE hanno annunciato oggi un Memorandum of Understanding per la creazione di una joint venture nell’asset management. La collaborazione unirà Generali Investments Holding e Natixis Investment Managers, dando vita a uno dei maggiori player globali del settore, con 1.900 miliardi di euro in gestione e 4,1 miliardi di ricavi annuali. Questa operazione mira a creare il più grande asset manager europeo per ricavi e uno dei principali attori mondiali.
La joint venture, che sarà controllata equamente da Generali e BPCE con una partecipazione del 50% ciascuna, si caratterizzerà per una struttura di governance bilanciata e una leadership condivisa. Nicolas Namias, ceo di BPCE, sarà il presidente del consiglio di amministrazione, mentre Philippe Donnet, group ceo di Generali, ricoprirà il ruolo di vicepresidente. Woody Bradford, attuale ceo di Generali Investments Holding, sarà il ceo della nuova società, affiancato da Philippe Setbon, ceo di Natixis IM, che assumerà il ruolo di vice ceo.
Generali si impegnerà ad allocare 15 miliardi di euro in capitale di avviamento nei prossimi cinque anni per supportare lo sviluppo di nuove strategie di investimento e l’espansione delle competenze. L’operazione, si legge in un comunicato stampa, “offrirà significative opportunità di crescita e sinergie, contribuendo positivamente agli utili delle due aziende già dal primo anno”.
La nuova società, con sede legale ad Amsterdam e hub operativi in Francia, Italia e Stati Uniti, mira a diventare un punto di riferimento per investitori, clienti e dipendenti.
Philippe Donnet ha sottolineato come questa joint venture sia una tappa cruciale nel percorso di trasformazione di Generali. “Dal lancio del business nell’asset management sette anni fa, il gruppo ha raggiunto traguardi significativi, consolidando la sua posizione come partner di vita per i clienti. La collaborazione con BPCE, che condivide valori e approccio operativo simili, crea le basi per un’integrazione di successo e una leadership globale nell’industria dell’asset management”
Nicolas Namias ha evidenziato l’importanza di questa alleanza per il raggiungimento degli obiettivi del piano Vision 2030 di BPCE. “La partnership con Generali rafforza la posizione del gruppo come leader in Europa e negli Stati Uniti, permettendo di sviluppare ulteriormente competenze e soluzioni innovative. Questo progetto non solo rappresenta un’opportunità per rispondere alle esigenze dei clienti, ma contribuisce anche a trasformare il panorama dell’asset management globale”.
Il closing dell’operazione è previsto entro l’inizio del 2026, soggetto alle consuete approvazioni normative. Entrambi i gruppi rimarranno pienamente coinvolti nelle decisioni di asset allocation per i rispettivi asset, garantendo continuità e valore per gli stakeholder.
