L’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali (EIOPA) ha pubblicato i risultati del suo Stress Test 2024, valutando la capacità degli assicuratori europei di affrontare le conseguenze economiche e finanziarie derivanti da un’intensificazione delle tensioni geopolitiche. L’esercizio ha rivelato che gli assicuratori nello Spazio Economico Europeo sono generalmente ben capitalizzati e in grado di soddisfare i requisiti di Solvency II, anche di fronte a shock severi ma plausibili derivanti da interruzioni diffuse delle catene di approvvigionamento, bassa crescita e rinnovate pressioni inflazionistiche.
Scenario di shock geopolitico
Il test ha sottoposto gli assicuratori europei a uno scenario avverso caratterizzato da un’intensificazione delle tensioni geopolitiche con una vasta gamma di effetti a catena. Questo scenario comprende vari eventi la cui realizzazione congiunta è considerata plausibile, ma più severa rispetto alla calibrazione dei requisiti patrimoniali esistenti. Oltre a una crescita contenuta e a un’inflazione più elevata, questi effetti includono condizioni di finanziamento più restrittive, un’inversione più accentuata della curva dei rendimenti, l’allargamento degli spread creditizi e un aumento eterogeneo dei rendimenti dei titoli di Stato, alimentato da preoccupazioni sulla sostenibilità del debito. Questi shock macroeconomici sono integrati da elementi specifici del settore assicurativo, come il decadimento di massa delle polizze, l’inflazione dei sinistri e una riduzione dei premi incassati.
Impatto sul settore assicurativo
Nonostante la solidità patrimoniale complessiva, lo stress test ha evidenziato un impatto significativo sul settore. Il rapporto medio di solvibilità degli assicuratori partecipanti è diminuito dal 216% al 165% nello scenario di stress, con una riduzione complessiva del surplus di capitale di circa 150 miliardi di euro. Questo calo è attribuibile principalmente alle perdite non realizzate derivanti da variazioni dei tassi di interesse e degli spread creditizi, nonché all’aumento delle riserve tecniche dovuto all’inflazione dei sinistri.
Resilienza e vulnerabilità
L’esercizio ha confermato la resilienza del settore assicurativo europeo, ma ha anche messo in luce alcune vulnerabilità. In particolare, gli assicuratori con un’elevata esposizione ai titoli di Stato di paesi con alti livelli di debito pubblico hanno registrato un deterioramento più marcato dei loro indicatori di solvibilità. Inoltre, le compagnie con una significativa concentrazione in specifici segmenti di mercato o linee di prodotto sono risultate più sensibili agli shock considerati nello scenario.
Raccomandazioni dell’EIOPA
Alla luce dei risultati, l’EIOPA ha formulato diverse raccomandazioni per rafforzare ulteriormente la resilienza del settore. Tra queste, l’invito agli assicuratori a migliorare le proprie pratiche di gestione del rischio, in particolare per quanto riguarda l’esposizione ai rischi di mercato e la concentrazione degli investimenti. Inoltre, l’EIOPA ha sottolineato l’importanza di stress test interni più frequenti e rigorosi, che tengano conto di una gamma più ampia di scenari avversi, inclusi quelli legati a tensioni geopolitiche e cambiamenti climatici.
Implicazioni per i consumatori
Per i consumatori, i risultati dello stress test offrono una certa tranquillità sulla solidità del settore assicurativo europeo. Tuttavia, l’EIOPA ha esortato gli assicuratori a garantire che eventuali misure adottate per rafforzare la propria posizione finanziaria non compromettano la qualità del servizio offerto ai clienti. In particolare, è stato sottolineato che le compagnie dovrebbero evitare pratiche come l’aumento indiscriminato dei premi o la riduzione delle coperture, che potrebbero penalizzare gli assicurati.
