MetLife rafforza anche in Italia il proprio focus strategico sul business delle polizze collettive per la protezione dei dipendenti delle aziende. A livello globale, il business degli Employee Benefits rappresenta quasi un quarto degli utili del gruppo nel 2023. Solo negli Stati Uniti, la compagnia vanta tra i propri clienti corporate ben 94 delle prime 100 imprese della classifica Fortune ed assicura, inoltre, complessivamente circa 50 milioni di dipendenti di aziende. In Italia MetLife ha deciso di puntare ulteriormente sul segmento corporate attraverso il rinnovo dell’offerta – in particolare delle coperture infortuni – e con il rafforzamento dell’organizzazione commerciale, grazie all’ingresso nel team di Erika Tenconi come Employee Benefits Manager. La strategia ha già dato i primi risultati: nel 2023, nel settore della protection, la compagnia è cresciuta del 12% nel comparto infortuni, a fronte di un incremento del mercato secondo Ania del 3,7%.
“Il nostro obiettivo è quello di presidiare tutte le aree di bisogno legate alla protection – ha dichiarato Maurizio Taglietti, General Manager di MetLife in Italia – Il welfare aziendale è sicuramente un’opportunità dal punto di vista delle imprese clienti, sempre più consapevoli che il successo di ogni organizzazione si basa sul benessere delle sue persone. Il settore assicurativo, d’altro canto, attraverso questo mercato sviluppa valore e diffonde ulteriormente le polizze protection – vita, malattia e infortuni – che hanno un ruolo sempre più importante nell’integrare il welfare pubblico”.
