Continuity, un approccio industriale al monitoraggio del rischio aziendale

La startup francese utilizza l’intelligenza artificiale e la data science per aiutare le assicurazioni a migliorare la sottoscrizione per le Pmi.
team continuity

In un tempo dove tutto sembra frammentarsi e rincorrere l’effimero, la continuità si erge come un fil rouge, che unisce passato e futuro. E proprio al centro del termine “continuità” c’è una promessa: quella di mantenere un flusso stabile, senza interruzioni, anche di fronte alle sfide più complesse, come il cambiamento dei bisogni degli assicurati, l’avvento delle nuove tecnologie, il verificarsi – sempre più frequentemente – dei fenomeni legati al cambiamento climatico come gli eventi atmosferici avversi e,last but not least, i rischi geopolitici. È proprio partendo da questa idea che Benoît Pastorelli ha fondato nel 2019 l’insurtech Continuity. La startup francese, che ha fatto dell’innovazione il suo punto di forza, ha sviluppato una piattaforma SaaS che utilizza open data e intelligenza artificiale (IA) per aiutare le compagnie a migliorare la sottoscrizione con particolare attenzione per le Pmi e i segmenti professionali.

“Ci concentriamo principalmente sui rischi legati al mondo delle Pmi – racconta Pastorelli a InsurZine – Il nostro obiettivo è mettere gli assicuratori nella condizione di prendere decisioni di sottoscrizione più intelligenti e rapide, sfruttando la potenza dei dati e dell’IA. Tutto questo è possibile grazie alla nostra piattaforma che è stata progettata proprio per semplificare il processo di sottoscrizione. Le compagnie operanti in Francia che utilizzano la nostra soluzione non si limitano ad utilizzarla solo per i nuovi contratti, ma anche per aggiornare quelli esistenti così da poter riuscire a rispondere al meglio alle esigenze in continuo mutamento dei loro clienti. In questo modo, non solo consentiamo loro di migliorare la valutazione del rischio, ma monitoriamo anche il portafoglio e acceleriamo l’intero processo di sottoscrizione”.

IA e dati: un connubio che rivoluziona la gestione del rischio

Le soluzioni erogate dall’insurtech integrano diverse fonti di dati, fornendo agli assicuratori una visione completa dei profili di rischio dei loro clienti. Nel dettaglio, la startup vanta due casi d’uso principali. Il primo è l’assistente di sottoscrizione. Lo strumento consente una sottoscrizione più efficiente. Riduce il tempo necessario per l’analisi di un caso da 25 a 4 minuti, sostituendo oltre quindici domande con una sola. Il secondo caso d’uso riguarda la piattaforma di Continuity che, una volta definito il portafoglio, permette di effettuare una scansione continua per rilevare eventuali variazioni di rischio tra cui cambiamenti come attività sospette, crescita delle vendite, o fattori rilevanti come un nuovo edificio dichiarato a rischio. In questo modo, gli assicuratori possono monitorare i clienti in modo costante per tutta la durata del contratto.

La tecnologia è nel Dna di Continuity. “La nostra società – spiega Pastorelli – si fonda su due pilastri complementari:  un software utilizzato dalle compagnie assicurative e un’infrastruttura tecnologica avanzata che connette la nostra interfaccia a un ecosistema di raccolta dati, algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning. Grazie a questa combinazione, possiamo adottare un approccio industriale al monitoraggio del rischio aziendale. I nostri team di ricerca e sviluppo lavorano su modelli generici, addestrati con dati provenienti da centinaia di fonti, come documenti finanziari e immagini satellitari”.

La tecnologia di Continuity integra strumenti sofisticati, tra cui geocodifica e analisi tramite IA – dall’elaborazione del linguaggio naturale (NLP) alla computer vision – per fornire una visione dettagliata degli edifici e delle proprietà aziendali. Così, gli assicuratori ottengono strumenti per comprendere meglio i propri clienti, mentre l’automazione delle attività ripetitive libera tempo per concentrarsi su relazioni strategiche”.

La risposta delle compagnie è stata estremamente positiva. “Gli assicuratori – afferma Pastorelli – apprezzano l’accuratezza e la velocità con cui la nostra piattaforma fornisce valutazioni del rischio, consentendo loro di prendere decisioni più rapide e informate. Le nostre partnership con importanti compagnie assicurative come Axa, Hiscox e Groupama hanno dimostrato il valore che offriamo. Queste collaborazioni continuano ad evolversi e la nostra piattaforma sta diventando uno strumento essenziale per molti team di sottoscrizione”. Ad oggi, Continuity lavora insieme a oltre dieci tra i principali assicuratori francesi, tra cui Axa, Crédit Agricole, Entoria, Groupama, Macif, Ime, Sada Assurances, Wakam e Hiscox.

I prossimi goal di Continuity

L’insurtech francese ha da poco concluso un round di finanziamento di serie A raccogliendo 10 milioni di euro. Capitale che verrà sfruttato per completare due obiettivi strategici: ampliare l’offerta di prodotti e accelerare l’espansione geografica in Europa. “Non nascondo che tra i mercati strategici in cui espanderci ci sono anche paesi come l’Italia – dice Pastorelli – Intendiamo rafforzare significativamente il nostro team, con particolare attenzione a ricerca e sviluppo e assistenza clienti, per garantire un’evoluzione costante della nostra tecnologia al servizio degli assicuratori. Attualmente siamo leader in Francia, dove abbiamo sviluppato il database più completo di profili di rischio aziendale, ma l’obiettivo è estendere questa expertise a nuovi mercati europei. Vogliamo affrontare rischi sempre più complessi e rispondere alla crescente domanda di soluzioni innovative in tutta Europa”.

Pastorelli, continuity

Per quanto riguarda il domani del settore assicurativo Pastorelli ironizza dicendo che non ha la sfera di cristallo per predire in che direzione andrà il mercato, ma sottolinea che c’è spazio di manovra per l’innovazione. “Noi di Continuity crediamo che l’IA e le intuizioni basate sui dati stiano rimodellando il settore. Questi progressi consentono agli assicuratori di offrire soluzioni più personalizzate e di valutare i rischi con maggiore precisione. Con l’evolversi del clima e del panorama economico, i fornitori di assicurazioni possono soddisfare meglio le mutevoli esigenze dei clienti e aumentare la soddisfazione generale. Abbracciando la tecnologia, gli assicuratori non si limitano ad adattarsi, ma si posizionano per prosperare in un ambiente dinamico, assicurando che la loro missione principale di assistenza ai clienti rimanga in primo piano”.

Iscriviti alla newsletter di InsurZine per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
Facebook
LinkedIn
X
WhatsApp

ALTRE NOTIZIE

AGENDA

INSURZINE NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech.

WEEKLY

Weekly_24_07_2026_Cover

Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

Europa, il mercato insurtech cambia passo: Alan traina, Italia tra i mercati più dinamici. L’AI ridisegna la filiera assicurativa: perché compagnie e broker devono investire in modo diverso. Underwriting, l'AI è ormai di casa: l'80% dei team la usa ogni giorno.

Articoli correlati