Assicurazioni, boom dei brevetti per l’energia pulita e la cattura del carbonio

L'impegno del settore assicurativo nell'abbracciare tecnologie più pulite sta diventando sempre più evidente, con l'attuazione di misure volte a limitare la capacità di copertura in quei settori considerati "ad alta intensità di emissione del carbonio".
Assicurazioni e PNRR, sostenibilità

Il settore assicurativo sta assistendo a un’impennata significativa dei brevetti relativi alle assicurazioni per l’energia pulita e i processi per la cattura del carbonio. A rivelarlo è la società di dati e analisi GlobalData che ha esaminato i dati relativi ai brevetti della prima metà del 2024, i quali hanno mostrato risultati promettenti per l’anno in corso e collaborazioni importanti come quelle tra Zurich Insurance Group e Aon per i progetti sull’idrogeno.

Dallo studio della società è emerso che il numero di brevetti per l’assicurazione dell’energia pulita è salito notevolmente da 1.537 nel 2014 a 3.004 nel 2023. Analogamente, i brevetti per la cattura del carbonio nel settore insurance sono passati da 2.009 nel 2014 a 5.143 nel 2023. “Questa tendenza – si legge in un comunicato di GlobalData – sottolinea un cambiamento strategico verso lo sviluppo e la focalizzazione di questi prodotti specializzati. Inoltre, i dati sui brevetti del primo semestre 2024 suggeriscono una continua innovazione in questi segmenti”.

L’impegno del settore assicurativo nell’abbracciare tecnologie più pulite sta diventando sempre più evidente, con l’attuazione di misure volte a limitare la capacità di copertura in quei settori considerati “ad alta intensità di emissione del carbonio” come l’estrazione del carbone. Compagnie come Munich Re stanno fissando obiettivi ambiziosi per ridurre le emissioni legate alle attività di sottoscrizione, dimostrando un impegno verso un quadro operativo sostenibile.

“L’impennata dei brevetti per le assicurazioni sull’energia pulita e la cattura del carbonio all’interno del settore assicurativo riflette un’attenzione strategica al sostegno di iniziative energetiche sostenibili – ha commentato Guillaume Anns, Insurance Analyst di GlobalData – Mentre i Paesi puntano a raggiungere i loro impegni net-zero, gli assicuratori stanno sviluppando nuovi prodotti e servizi per soddisfare questo panorama in evoluzione. Il coinvolgimento di attori chiave come Zurich e Aon sottolinea il ruolo critico della gestione del rischio e della protezione finanziaria nell’avanzamento dei progetti di energia pulita. Offrendo una copertura completa per i progetti di idrogeno blu e verde, nonché per le tecnologie di cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio (CCUS), la struttura affronta i complessi rischi associati a queste iniziative, fornendo a sviluppatori e investitori la fiducia necessaria per portare avanti tali iniziative. Le iniziative intraprese da leader del settore come Zurich, Aon e Munich Re segnano un significativo passo avanti nel sostegno agli investimenti in energia pulita. Fornendo soluzioni assicurative complete per i progetti sull’idrogeno e affrontando i rischi associati alle infrastrutture per l’energia pulita, queste collaborazioni svolgono un ruolo cruciale nell’accelerare la transizione energetica e – ha concluso – nel raggiungere gli obiettivi di net zero.”

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