La ricetta di Aon e Marsh McLennan per sostenere l’Ucraina

I due broker hanno invitato il settore assicurativo a rimuovere le esclusioni generalizzate dalle polizze per favorire la stabilità e la crescita economica di Kiev.
ucraina

Il sostegno all’Ucraina passa anche dall’eliminazione delle esclusioni assicurative generalizzate. A dirlo in una nota congiunta sono Aon e Marsh McLennan. Le due società hanno fatto notare come, dall’inizio della guerra, molti riassicuratori globali abbiano raggruppato i rischi originati in Ucraina, Russia e Bielorussia, escludendoli dai contratti di riassicurazione, limitando in questo modo il capitale (ri)assicurativo e ostacolando di fatto la crescita economica e la stabilità di Kiev. Secondo Aon e Marsh McLennan “l’inclusione dell’Ucraina con la Russia e la Bielorussia non ha radici nei dati e nelle analisi che guidano la valutazione del rischio e non tiene conto del fatto che l’Ucraina, pur sotto assedio, cerca di allinearsi ulteriormente come economia libera e democratica e membro dell’Unione Europea”.

Le due società ritengono inoltre che le esclusioni arbitrarie per l’Ucraina contribuiscono a creare confusione sui livelli di rischio molto diversi del Paese. L’uso di dati e analisi, spiegano Aon e Marsh McLennan, “può aiutare a capire meglio dove il capitale assicurativo può contribuire alla ricostruzione e all’ulteriore crescita economica dell’Ucraina”.

“Marsh McLennan sostiene con impegno l’Ucraina, aiutandola ad attrarre investimenti globali per ricostruire il Paese e a riprendersi dall’impatto devastante della guerra sulla popolazione e sull’economia – ha dichiarato John Doyle, Presidente e Ceo di Marsh McLennan – Chiediamo alla comunità assicurativa globale di unirsi a noi in questo sforzo e di porre fine alle esclusioni generalizzate per l’Ucraina”.

“Il sostegno di Aon all’Ucraina ci porta a guardare con fiducia alla sua ripresa economica – ha aggiunto Greg Case, Ceo di Aon – Il capitale assicurativo è essenziale per la ricostruzione dei settori sanitario, energetico e agricolo dell’Ucraina. Chiediamo al settore assicurativo di esaminare attentamente i rischi dell’Ucraina e di lavorare per rafforzare i partenariati pubblico-privati in fase di sviluppo”.

I due broker internazionali e il loro rapporto con il Governo ucraino

Marsh McLennan e Aon stanno già collaborando con i governi ucraino, statunitense e britannico, oltre che con molte altre organizzazioni internazionali, per sostenere l’economia ucraina durante gli attacchi in corso e accelerare gli investimenti per la ripresa economica del Paese. A marzo, infatti, Marsh McLennan ha annunciato l’ampliamento della sua partnership pubblico-privata con il governo ucraino per coprire tutte le spedizioni da e verso i porti dell’Ucraina. Questo fa seguito al supporto fornito da Marsh McLennan al governo ucraino nello sviluppo della sua piattaforma di dati sul rischio di guerra, che fornisce agli investitori e ai (ri)assicuratori dati granulari e trasparenti sull’impatto del conflitto fino ad oggi e sul grado di rischio di guerra.

A giugno, Aon ha collaborato con la U.S. International Development Finance Corporation per creare un programma assicurativo unico nel suo genere a sostegno delle polizze contro i rischi di guerra per le imprese che operano in Ucraina. Secondo Aon, la “disponibilità di assicurazioni per i rischi di guerra, in particolare per la sanità e l’agricoltura, stimolerà l’espansione economica e l’occupazione, rafforzando al contempo le basi dell’economia ucraina per sostenere una solida ricostruzione”.

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