Nel primo semestre 2024, Generali ha registrato premi lordi in significativo aumento a 50,1 miliardi di euro (+20,4%), grazie al forte sviluppo di entrambi i segmenti, Vita e Danni. In particolare, la raccolta netta Vita si è confermata estremamente positiva, a oltre 5,1 miliardi di dollari, guidata interamente dalle linee puro rischio e malattia e unit-linked, in linea con la strategia di Gruppo.
Il risultato operativo cresce a 3.723 milioni di euro (+1,6%), grazie principalmente allo sviluppo positivo dei segmenti Vita e Asset & Wealth Management, grazie alle fonti di utile sempre più diversificate.
Il risultato operativo Vita aumenta a 1.955 milioni di euro (+7,8%). Il valore della nuova produzione (NBV) è in crescita a 1.289 milioni di euro (+3,7%).
In particolare, il risultato operativo del segmento Danni si attesta a 1.728 milioni di euro (-6,7%), con il Combined Ratio al 92,4% (+0,8 p.p.), riflettendo un aumento della frequenza delle catastrofi naturali e un minor beneficio dell’attualizzazione.
Il risultato operativo del segmento Asset & Wealth Management cresce a 566 milioni di euro (+19,4%), grazie alla continua forte performance di Banca Generali e al risultato positivo dell’Asset Management, che beneficia inoltre del contributo di Conning Holdings Limited. Il risultato operativo del segmento Holding e altre attività si attesta a -227 milioni di euro ( -158 milioni 1H2023).
L’utile netto normalizzato è pari a 2.025 milioni di euro (2.330 milioni 1H2023). Questo è dovuto in particolare a seguito di utili non ricorrenti realizzati e altri one-off a 1H2023. Escludendo tali effetti, l’utile netto normalizzato risulterebbe stabile. Il risultato netto del Gruppo si attesta a 2.052 milioni di euro (2.243 milioni 1H2023).
Il patrimonio netto di Gruppo è in aumento a 29,2 miliardi di euro (+0,8%), grazie al risultato netto di periodo, parzialmente compensato dalla contabilizzazione del dividendo 2023. Il Contractual Service Margin (CSM) è in crescita a 31,9 miliardi di euro (31,8 miliardi FY2023).
Gli Asset Under Management (AUM) complessivi del Gruppo sono in significativa crescita a 821 miliardi di euro (+25,2% rispetto a FY2023) riflettendo principalmente l’inclusione degli AUM di Conning Holdings Limited.
Il Gruppo conferma la sua solida posizione patrimoniale, con il Solvency Ratio al 211% (220% FY2023), che comprende in particolare l’acquisizione di Liberty Seguros e il lancio del buyback da 500 milioni di euro.
“Grazie alla continua crescita del risultato operativo e al ritorno a flussi netti fortemente positivi nel Vita, i nostri risultati confermano la resilienza di Generali, l’efficacia della nostra strategia e la capacità di generare valore per tutti gli stakeholder anche in un contesto macroeconomico e geopolitico complesso – ha affermato Philippe Donnet, Group Ceo di Generali – Prosegue la nostra evoluzione come player globale nel settore assicurativo e dell’asset management grazie a un profilo di business sempre più diversificato. L’assoluta attenzione alla generazione di cassa e alla solidità patrimoniale ci consente di lanciare il buyback da 500 milioni di euro, a testimonianza del nostro impegno a favore di una crescente remunerazione degli azionisti. A pochi mesi dalla conclusione del piano ‘Lifetime Partner 24: Driving Growth’, siamo pienamente in linea per raggiungerne tutti gli ambiziosi obiettivi, grazie all’impegno di tutti i nostri colleghi e agenti. Nei prossimi mesi, continuerò a lavorare insieme al nostro top management alla nuova strategia di Gruppo, che presenteremo all’Investor Day del 30 gennaio 2025 a Venezia”.
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