Forward You (FWU) di chi è la colpa di questo ennesimo default?

Che la FWU sia in default porta a responsabilità gestionali interne ma le Polizze chi le ha fatte sottoscrivere?
default

Sul sito della Compagnia si legge “La combinazione tra conduzione familiare e dimensione multinazionale rende FWU un fornitore di servizi finanziari unico nel suo genere un mix perfetto di alta tecnologia, prodotti di qualità e supporto quotidiano”.

Sapere che in Italia soprattutto dopo il Covid la vendita di prodotti così delicati e complicati United Link, di questo si parla, avveniva , ben pubblicizzata sempre sul sito, anche online con stipula di contratti a distanza lascia non solo perplessi ma inquieta anche e pone serie riflessioni anche per la Vigilanza soprattutto se vi siano ad oggi altre imprese che distribuiscono così.

La domanda da porsi è se anche in questo caso, dopo Eurovita, le reti di Agenti e Broker anche queste pubblicizzate sul sito abbiano venduto questi prodotti con la certezza e consapevolezza che il cliente fosse consapevole dei rischi a cui andava incontro e non solo allettati, sembra, da mega provvigioni solo per far sottoscrivere i prodotti.

Se leggiamo ( pubblicato da MF ) uno spaccato di un Prodotto possiamo capire i dubbi che ci assalgono visto che accettare consapevolmente quelle clausole appare inquietante.

Ecco l’esempio che parla da solo “Polizza vita a premi ricorrenti a favore di un teenager della durata di 30 anni. Il nome del prodotto è Forward Quant polizza united link . Il valore del contratto è di 36.000 euro investiti a scadenza e prevede che il 10% , 3600 euro sia la prestazione garantita in caso di morte.

Il cliente ha scelto l’opzione “conservativo ” e il documento consegnato riporta la specifica ” con garanzia a scadenza pari al 100% del capitale investito” .

Per avere la garanzia del capitale il costo annuo è del 2,16% . Analizzando il KID ( key information document ) la scheda dice che “Non esiste un rendimento minimo garantito e potresti perdere il tuo intero investimento o parte di esso”. La polizza ha come sottostante fondi con un basso livello di rischio. In grassetto una nota che dice “l’indicatore di rischio presuppone che il prodotto sia mantenuto per 5 anni e potrebbe essere necessario sostenere notevoli costi supplementari per disinvestire anticipatamente. Sempre nel kid sono riportati possibili scenari basati sui risultati passati”.

Nel futuro è scritto “i mercati potrebbero avere un andamento diverso” . Nello scenario di stress ipotizzato 10.000 euro investiti possono perdere il 14,4% dopo 1 anno , 8,78% dopo 3 anni, e il 7,3% dopo 5 anni ( questo ultimo caso la durata raccomandata ) . Nello scenario favorevole si va da un -7,27% ad un + 0,21% . La migliore delle ipotesi non è molto rosea nei confronti dell’investitore. Nel caso concreto il cliente ha riscosso la polizza nel 2023 dopo 4 anni e dei quasi 1000 euro di plusvalenza ne ha dovuti lasciare 50% alla compagnia a titolo costi di riscatto”.

Che la FWU sia in default porta a responsabilità gestionali interne ma le Polizze chi le ha fatte sottoscrivere?

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