La società di cyber intelligence Ips ha lanciato il primo Lap in Italia accreditato dal Cvcn (Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale) dell’Agenzia di Cybersicurezza Nazionale (Acn). La missione del progetto, si legge in una nota, “sarà quella di contribuire alla costruzione della sovranità tecnologica della nazione, attraverso la fornitura di soluzioni proprietarie e servizi in grado di accrescere il livello di sicurezza delle realtà strategiche del Paese”.
Che cos’è un Lap
Nell’ottica del Cyber Resilience Act, il Lap (Laboratorio Accreditato di Prova è deputato allo svolgimento di attività di test e scrutinio tecnologico a supporto del Cvcn, su specifiche categorie di asset Ict destinati ad essere impiegati nell’ambito del Perimetro Nazionale di Sicurezza Cibernetica (Pnsc) identificando il livello di sicurezza sia hardware che software e di rischio degli asset presi in esame, al fine di garantire il possesso di specifici requisiti obbligatori in termini di cybersicurezza.
“La creazione di una rete di laboratori a supporto delle attività del Cvcn è un’iniziativa strategica, tanto che è supportata da fondi appositi del Pnrr e da specifici obiettivi di attuazione e i Lap fanno parte del più ampio meccanismo di scrutinio tecnologico attuato dall’Agenzia ed entrano meritatamente nel complesso dei soggetti che, a vario titolo, partecipano alla tutela della resilienza della sicurezza cibernetica dell’Italia – ha dichiarato il Direttore del Cvcn, Amm. Andrea Billet – Da qui gli strettissimi requisiti organizzativi, tecnologici e di competenza che i Lap sono chiamati a soddisfare, per non parlare di quelli di affidabilità, e la particolare attenzione con cui il Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale accredita i laboratori, con il supporto della Commissione che vede impegnati anche referenti del Ministero della Difesa e dell’Interno. Il Lap accreditato di Ips ha superato tutte le fasi del processo di accreditamento e potrà ora affiancare il Cvcn nelle attività di scrutinio tecnologico su software e componenti di rete, nei casi che il Cvcn riterrà di poter delegare. Più in generale, l’accreditamento del Lap di Ips, rappresenta un passo importante verso un sempre più strutturato raccordo tra enti pubblici e privati, a tutela del comune obiettivo della resilienza delle infrastrutture critiche dell’Italia”.
“Un passo importante che ha una connotazione sistemica e di lungo periodo, difatti l’attività del Lap andrà ad affiancare quella del Laboratorio di Valutazione della Sicurezza (Lvs), già operativo da tempo, arricchendo l’offerta di IPS in ambito cyber resilience – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Ips, Ing. Fabio Romani – In questo momento storico IPS rappresenta un unicum a livello nazionale facendo convergere all’interno dello stesso perimetro industriale tecnologie e competenze proprietarie, di cui si possiede la piena governance, che spaziano su tutti e quattro i pilastri tecnico-operativi indicati nella strategia per la cybersicurezza nazionale definita dall’Acn. Tutelare gli interessi strategici dello Stato, dunque la sua sicurezza, accompagnando e sostenendo le istituzioni è da sempre la mission di IPS. Il continuo sviluppo di tecnologia in ambito Cyber Security, la collaborazione con enti di ricerca e università, oltre al piano di crescita e valorizzazione delle proprie risorse umane, rappresentano le direttrici per rendere l’azienda ancor più un player di riferimento e asset strategico nel quadro delle politiche cyber nazionali.”
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