UNIQA Insurance Group ha scelto la piattaforma di conformità per la prevenzione dei reati finanziari di SymphonyAI con l’obiettivo di unificare i processi di customer due diligence (CDD) in 14 Paesi tra Europa centrale e orientale.
La compagnia assicurativa austriaca, tra le principali realtà del settore in Europa con circa 17 milioni di clienti, ha scelto la tecnologia di SymphonyAI dopo un processo di valutazione competitivo. La decisione è stata guidata soprattutto dalla capacità della piattaforma di adattarsi alle esigenze specifiche del settore assicurativo e dalla rapidità di implementazione in contesti regolatori complessi e multi-giurisdizionali.
Il progetto consente a UNIQA di consolidare la gestione del rischio clienti in un’unica infrastruttura di intelligenza centralizzata, superando l’approccio frammentato per Paese. La piattaforma introduce un livello di risk intelligence continuo e aggiornato in tempo reale, che permette di classificare i clienti in modo coerente su tutti i mercati e di rispondere più rapidamente all’evoluzione normativa.
Alla base della soluzione c’è una architettura SaaS che integra dati regolamentari globali, informazioni di rischio e conoscenze operative in un unico layer, garantendo tracciabilità e trasparenza delle decisioni. Secondo le due aziende, questo approccio consente di passare da controlli periodici a un modello di “always-on compliance”, in cui la valutazione del rischio viene costantemente aggiornata e applicata in modo uniforme.
“La criminalità finanziaria è un fenomeno continuo e in costante evoluzione, ma la risposta del settore è rimasta in gran parte poco reattiva: valutazioni periodiche, adattamento tardivo dei controlli, operazioni isolate – ha affermato John Edison, Presidente dei Servizi Finanziari di SymphonyAI -. La compliance deve essere una capacità in continua evoluzione, non episodica. Questo è esattamente ciò che offre Always-on Compliance: un’intelligence sui rischi unificata, sempre aggiornata, sempre utilizzabile e progettata per stare al passo con la velocità del cambiamento”.
