assicurazione viaggio

L’estate è alle porte e con essa l’avvio del periodo di partenze per i consueti weekend fuori porta o per le vere e proprie vacanze. Secondo i dati dell’Istat, nel 2023 i viaggi dei residenti in Italia sono stati 52.136 mila, un numero elevato che, sebbene stabile rispetto al 2022, è ancora sotto i valori precedenti alla pandemia.
Questo dato, però, ben evidenzia che, nonostante le sfide, l’italiano è resta desideroso di esplorare. Le persone che hanno fatto almeno una vacanza tra luglio e settembre dello scorso anno erano il 31,5%, contro il 35,8% del 2022.
L’estate invita a esplorare nuovi luoghi e a vivere nuove esperienze, è il periodo dell’anno in cui le strade si riempiono di viaggiatori con zaini in spalla, pronti a scoprire nuovi luoghi e a immergersi in culture diverse. Unitamente a queste sensazioni, arriva anche la consapevolezza dell’importanza di essere protetti durante gli spostamenti.
Ecco dove entrano in gioco le assicurazioni. In un mondo sempre più incerto, l’assicurazione viaggio offre quella sicurezza e tranquillità che permette ai viaggiatori di godersi appieno le loro avventure, sapendo che, in caso di imprevisti, avranno un supporto su cui contare.
Quindi, mentre pianifichiamo le nostre vacanze estive, ricordiamoci di considerare anche la protezione che un’assicurazione viaggio può offrire. Perché, alla fine, la tranquillità non ha prezzo.

Assicurazioni e viaggi: un binomio storico

Il binomio assicurazioni e viaggi è uno dei più longevi nella storia. Le prime polizze assicurative stipulate riguardavano imbarcazioni mercantili, prima ancora della scoperta dell’America.
Secondo quanto emerge da un’analisi di Italian Insurtech Association – l’associazione senza scopo di lucro che riunisce oltre 200 player del mondo assicurativo e non solo-, realizzata insieme ad alcuni partner, negli ultimi anni si è assistito a un forte incremento della sottoscrizione di polizze viaggio e mobilità da parte dei consumatori italiani, grazie agli effetti della pandemia ma anche delle nuove tipologie di polizze, soprattutto quelle embedded. Una delle motivazioni che contribuiscono alla diffusione di queste polizze è la crescente consapevolezza delle persone dell’importanza di partire protetti da un’assicurazione viaggi. Per il 72% degli italiani è importante avere un’assicurazione sulla salute e per il 65% la possibilità di avere una copertura in caso di annullamento. Il 61% teme di ammalarsi durante il viaggio e il 60% è preoccupato per la qualità delle strutture mediche locali nei paesi di destinazione. La pandemia ha accelerato la spinta ad assicurarsi da parte dei viaggiatori. Se nel 2022 si erano registrati picchi record intorno al 75%, negli anni successivi questa percentuale si è abbassata, stabilizzandosi attorno al 50% nel 2024, pur rimanendo superiore alla media registrata nel 2019.

Le nuove frontiere delle assicurazioni

Dalla ricerca “Consumatore Digitale” di IIA emerge un deciso trend positivo sull’aumento dell’acquisto di polizze digitali, che ha raggiunto il 57% dei consumatori, contro il 47% del 2022, per i quali l’offerta online rappresenta un servizio molto adeguato per prodotti quali le polizze viaggi (59%).
Le nuove tipologie di assicurazioni contribuiscono ulteriormente ad alzare il numero di polizze viaggio disponibili, così da allineare l’Italia con la media Europea che si aggira intorno al 47%. Stiamo assistendo a un trend positivo sull’aumento dell’acquisto di polizze digitali, che hanno raggiunto il 57% dei consumatori. Un ruolo chiave è giocato dalle polizze di embedded insurance, che stanno diventando sempre più diffuse grazie ai modelli digitali che permettono di acquistare una polizza assicurativa contestualmente alla prenotazione di un volo o di un hotel. Questo approccio integrato, reso possibile dalle piattaforme digitali, offre ai consumatori una maggiore comodità e un accesso immediato alle coperture assicurative, riducendo così le barriere all’acquisto e aumentando la penetrazione delle polizze. A incrementare l’acquisto di polizze legate a viaggi e mobilità è anche la diffusione della share economy e della e-mobility, un segmento tendenzialmente nuovo nel mercato assicurativo. Le nuove tecnologie e l’incremento della smart mobility stanno impattando le polizze inerenti a viaggi e trasporti aprendo nuovi margini di crescita per il mercato. Il settore viaggi e mobilità è estremamente interessante per i player del settore, grazie alla forte digitalizzazione di questi comparti. La natura di questo fenomeno è molto rilevante non tanto per il valore dei premi in questo nuovo comparto, come la e-mobility, ma per la natura dei sottoscrittori, finora tendenzialmente “nuovi” all’offerta assicurativa, e quindi con un enorme potenziale di crescita.

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Chief Marketing and Communication Officer di IIA