L’Assemblea dei delegati di Itas Mutua ha approvato all’unanimità il bilancio 2023 che presenta un utile consolidato di 28,7 milioni di euro (44,7 milioni di euro nel 2022), a fronte di una raccolta premi compresi i contratti di investimento di 1,2 miliardi di euro (1,1 miliardi di euro nel 2022). Nonostante un 2023 funestato dai danni da eventi naturali il solvency ratio di Gruppo si attesta al 223% (216% nel 2022) e il patrimonio netto della compagnia tocca i 452 milioni di euro con oltre 850 mila soci assicurati in tutta Italia.
In questa occasione, il presidente del cda uscente Giuseppe Consoli commosso ha evidenziato l’evoluzione dei numeri della compagnia negli ultimi anni e ha salutato i presenti affermado: “Lascio la mia seconda casa”. A prendere il posto di Consoli sarà Luciano Rova.
I numeri di Itas Mutua
Lo stesso Consoli ha elencato i risultati dell’ultimo triennio, a testimonianza del lavoro svolto dal cda uscente: una raccolta premi passata dai 744 milioni di euro del 2020 agli 843 del 2023, un’evoluzione del patrimonio della compagnia cresciuto del 24% nello stesso periodo (da 365 a 452 milioni di euro) e un Solvency ratio di Gruppo salito dal 148% nel 2018 al 223% nel 2023.
Consoli ha ricordato inoltre il capitale umano di Itas, fatto di 725 dipendenti, di cui 325 donne e di oltre 2500 persone che formano la rete agenziale sul territorio italiano. Forte anche l’impatto mutualistico sulle comunità: 1776 punti di contatti sui territori, 74 agenzie mutualistiche, 5700 persone al servizio dei soci, oltre 3 milioni di euro di interventi a favore delle comunità con più di 190 tra enti e associazioni sostenute.
“Questi dati certificano lo stato di ottima salute della nostra azienda sotto il profilo economico e finanziario ed è con orgoglio che oggi la consegniamo a chi verrà dopo di noi più forte, solida e autorevole – ha spiegato – Ma la distintività di una mutua si misura anche sulla capacità di stringere relazioni durature con i territori e le comunità in cui essa opera. Oggi Itas è riconosciuta come un interlocutore e un partner solido e affidabile e la straordinaria partecipazione in questa seduta di tanti rappresentanti dei soci assicurati da tutta Italia lo testimonia in modo evidente”.
Durante l’assemblea è stato eletto il nuovo cda che sarà in carica per i prossimi 3 anni. Ne fanno parte i consiglieri Luciano Rova, Maria Emanuela de Abbondi, Alessandro Molinari, Daria de Pretis, Franco Dalla Sega, Tanja Pichler, Alberto Pacher, Eva Knak, Domenico Rocco Siclari, Paola Inverardi e Gottfried Tappeiner a cui si aggiungono i consiglieri: Stefano Borgognoni (designato dai soci sovventori Banca di Cividale, Cassa Centrale Banca, Cassa di Risparmio, Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Fondazione Caritro, Intesa Sanpaolo) Christian Sipcöz(designato dal socio sovventore partner Vhv Allgemeine) e Giovanni Tarantino (designato dal socio sovventore partner Hannover Rück).
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