ClaimBuddy, insurtech

L’insurtech indiana ClaimBuddy ha chiuso con un round di finanziamento di serie A raccogliendo 5 milioni di dollari. La raccolta di capitale è stata guidata da Bharat Innovation Fund e a cui si è unito il fondo giapponese Cac Capital, insieme agli altri investitori esistenti Chiratae Ventures e Rebright Partners.

Cosa fa ClaimBuddy

Fondata nel 2020 da Khet Singh Rajpurohit (Ceo) e Ajit Patel, la startup assicurativa indiana ha sviluppato una soluzione tech che aiuta i pazienti dotati di assicurazione sanitaria a gestire il processo di richiesta e indennizzo. Ad oggi ClaimBuddy ha elaborato richieste di risarcimento per oltre 35.000 pazienti e ha all’attivo partnership con oltre 250 ospedali in tutta l’India.

“La nostra visione per ClaimBuddy è sempre stata quella di alleviare il peso sia sui pazienti che sugli ospedali nell’affrontare le complessità delle spese sanitarie e delle richieste di indennizzo legate alle coperture salute – ha detto Singh Rajpurohit – Con questo investimento significativo, siamo ben posizionati per introdurre strumenti finanziari innovativi, ampliare le nostre operazioni e continuare a generare un impatto significativo nel settore sanitario”. Grazie ai fondi ottenuti l’insurtech potrà incrementare i suoi piani di crescita consentendogli di investire anche nella piattaforma per migliorare la tecnologia proprietaria e sviluppare nuove linee di prodotti su misura per il suo network di ospedali.

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Redazione

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