L’assemblea dei soci di Tutela Legale ha approvato il bilancio di esercizio 2023. La società ha chiuso con un incremento della raccolta premi del 9,2% e un utile ante imposte di 3.413.700 milioni di euro I dati confermano la crescita costante e progressiva della raccolta premi che si è attestata pari a 17,2 milioni di euro e l’ulteriore miglioramento degli indici di redditività e solidità della compagnia, già attestati su livelli di assoluta eccellenza. Il Solvency Ratio raggiunge il 258%, indice che rappresenta il massimo storico per Tutela Legale.
“Questi risultati ci spingono a proseguire sulla linea che, fin dall’inizio, abbiamo intrapreso: una compagnia indipendente, costruita a misura delle esigenze della rete intermediaria e dei clienti, con massima cura e attenzione alla qualità dei servizi offerti – ha commentato Stefano Buraglio, Direttore Generale di Tutela Legale – I numeri del bilancio attestano la nostra capacità di coniugare crescita e qualità. Di questo dobbiamo essere grati alla nostra Rete, pienamente in sintonia con i nostri valori, con la quale condividiamo una relazione aperta, dialettica e trasparente, che vogliamo ulteriormente rafforzare”.
Il cda ha, inoltre, approvato il Piano industriale 2024/2026 con il quale la compagnia intende imprimere un’accelerazione più forte ai suoi step di crescita.
“Siamo orgogliosi del cammino fin qui percorso – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Giovanni Grava – Ora è il momento di aprire una nuova fase di sviluppo che interesserà l’azienda in tutte le sue funzioni e strutture. Abbiamo predisposto investimenti straordinari che riguarderanno il consolidamento e la crescita della nostra Rete, l’estensione della copertura territoriale, il rafforzamento degli organici interni, il potenziamento delle strutture tecnologiche. Disegneremo una Tutela Legale più forte, più presente sul mercato, più innovativa”.
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