Cambiamento climatico, Insurance Europe: “Assicurazioni in prima linea”

L'appello di Koller (Insurance Europe): "Urgente ridurre le emissioni di anidride carbonica e intensificare gli sforzi".
sostenibilità assicurazioni

In occasione della conclusione dei colloqui globali sul clima delle Nazioni Unite, il settore assicurativo europeo ha riconfermato il proprio impegno nella lotta al cambiamento climatico e nel superamento dei gap di protezione climatica – le perdite non assicurate dovute a catastrofi naturali – che stanno aumentando con il concretizzarsi dell’impatto del cambiamento climatico. A dirlo è il direttore generale di Insurance Europe Michaela Koller.

“La scienza è inequivocabile: il cambiamento climatico sta causando catastrofi naturali più regolari e gravi – ha osservato – Solo nel 2022 le perdite globali raggiungeranno i 275 miliardi di dollari. Se non si riducono in modo significativo le emissioni di anidride carbonica a livello mondiale, questa tendenza è destinata ad accelerare. Ciò avrà molte conseguenze negative, una delle quali sarà che assicurarsi contro gli effetti del cambiamento climatico diventerà sempre più costoso”.

Non solo azioni di contrasto all’emissione di CO2

Oltre a ridurre le emissioni, è altrettanto importante che il settore assicurativo adotti azioni volte a intensificare gli sforzi di adattamento per ridurre il più possibile gli effetti del cambiamento climatico. In questo caso – scrive Insurance Europe in una nota – “la responsabilità principale è delle autorità pubbliche, ma il settore assicurativo è impegnato a fare la sua parte e molti assicuratori e associazioni assicurative sono di fatto già coinvolti in tutta una serie di iniziative per accelerare l’adattamento”.

In tutta Europa, le compagnie stanno contribuendo alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. In particolare, essendo il più grande gruppo di investitori istituzionali in Europa con oltre 10.000 miliardi di euro di attività, il settore assicurativo sostiene la transizione sostenibile. Secondo la federazione, infatti, il settore “continua a sostenere l’adattamento al clima, sensibilizzando sulla necessità di aumentare la resilienza alle catastrofi, condividendo le competenze in materia di rischi e collaborando con i governi per massimizzare la copertura assicurativa, ad esempio attraverso la creazione di efficaci partenariati pubblico-privato”.

Infine, l’associazione ha anche fondato un suo Sustainability Hub volto a sostenere il settore assicurativo e riassicurativo europeo per adottare misure che contribuiscono al contrasto il cambiamento climatico e al raggiungimento degli obiettivi climatici europei e internazionali.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
Facebook
LinkedIn
X
WhatsApp

ALTRE NOTIZIE

AGENDA

INSURZINE NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech.

WEEKLY

Weekly_24_07_2026_Cover

Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

Europa, il mercato insurtech cambia passo: Alan traina, Italia tra i mercati più dinamici. L’AI ridisegna la filiera assicurativa: perché compagnie e broker devono investire in modo diverso. Underwriting, l'AI è ormai di casa: l'80% dei team la usa ogni giorno.

Articoli correlati