parita di genere

Generali Italia ha conseguito la certificazione di parità di genere. È la prima compagnia di assicurazioni in Italia ad ottenerlo. Il riconoscimento, rilasciato da Rina, attesta “l’impegno concreto e la virtuosità della società nel creare un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso della parità in tutti i processi aziendali”.

Gender equality ed empowerment femminile, le iniziativa di Generali

L’attestato premia un lavoro pluriennale intrapreso da Generali per l’introduzione di politiche di gender equality e di empowerment femminile nelle sei aree strategiche della UNI/PdR 125:2022. Le aree sono: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

Generali Italia, con la contrattazione collettiva integrativa e le policies aziendali, ha adottato già da tempo misure molto innovative sul fronte della conciliazione vita-lavoro e della valorizzazione della genitorialità per le proprie lavoratrici e per i propri lavoratori. La compagnia ha annunciato inoltre di essere al lavoro sull’empowerment femminile e sulla riduzione del gender gap con l’impegno di avere il 40% di donne nelle strategic position e di azzerare il gender pay gap alla fine del piano industriale 2024.

“Per Generali Italia, l’ottenimento di questa certificazione è un traguardo fondamentale ma anche l’inizio di un percorso sempre più qualificante, che ha richiesto l’adozione di un vero e proprio sistema aziendale di gestione per la parità di genere – ha dichiarato Gianluca Perin, Country General Manager -. Un processo basato sulla cultura della misurazione costante dei risultati raggiunti nell’ottica di un miglioramento continuo, con l’obiettivo di costruire per tutti i nostri dipendenti un ambiente che garantisca rispetto, equità ed inclusione. È responsabilità delle imprese, e del sistema produttivo in generale, favorire un cambiamento culturale attraverso azioni virtuose e un impegno diretto verso la piena uguaglianza di genere sul lavoro”.

“Aver accompagnato Generali Italia nell’ottenimento della certificazione di parità di genere è una grande soddisfazione – è il commento della professoressa Silvia Ciucciovino, Ordinaria di Diritto del lavoro nell’Università degli Studi Roma Tre, coordinatrice del gruppo di lavoro che ha seguito Generali nel percorso di certificazione -. Il risultato di Generali Italia è molto significativo per tutto il mondo assicurativo e si inserisce in una strategia più ampia intrapresa da Ania, in collaborazione con Labchain-Centro di studi avanzati su innovazione tecnologica e lavoro e l’Università Roma Tre, per promuovere la gender equality nel settore”.

“Siamo lieti di annunciare che Generali Italia si sia certificata secondo la prassi UNI/PdR 125:2022 relativa alla parità di genere in azienda – ha aggiunto Nicola Battuello, Executive Vice President Certification di Rina -. Questo riconoscimento conferma il notevole impegno dell’azienda nel promuovere e mantenere standard di eccellenza in termini di parità di opportunità tra uomini e donne. La certificazione, rilasciata da Rina, attesta il rispetto dei criteri nel favorire un ambiente di lavoro inclusivo e diversificato. Riteniamo che la parità di genere sia fondamentale per la creazione di un contesto aziendale equo e stimolante, e siamo pertanto orgogliosi di contribuire a promuovere tali valori all’interno del panorama professionale”.

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Redazione Insurzine

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