Nel primo semestre 2023 il Gruppo Nobis ha registrato un utile netto consolidato pari a 19,6 milioni di euro (+72% sul 2022). Cresce anche la raccolta premi complessiva raggiungendo quota 244 milioni di euro. La società presieduta da Alberto Di Tanno in particolare è cresciuta nel comparto danni. Nel dettaglio – scrive la compagnia in una nota – la raccolta complessiva “è salita del 19%, contro l’8,1% della media mercato, grazie a un importante sviluppo nei rami Cvt e Rc auto pari a +21% contro il 6,5% medio del comparto”.
Nel Vita il primo semestre 2023 si è attestato in flessione del 36% per i prodotti unit-linked, in linea con il mercato (-39%) mentre la raccolta di ramo I risulta in deciso incremento (+53%) rispetto al mercato registrando un +10%. Dal punto di vista del Solvency II, al 30 giugno 2023 il solvency ratio sia si Nobis Assicurazioni sia di Nobis Vita si è attestato in crescita rispettivamente al 193% per la prima e 442% per la seconda. A livello consolidato, l’indice di Solvibilità è pari al 191% del capitale richiesto.
“Nonostante il persistente alto livello di inflazione di fondo che contribuisce a mantenere lo scenario macroeconomico molto incerto – ha commentato Giorgio Introvigne, amministratore delegato del Gruppo Nobis – Anche nel primo semestre 2023 si confermano la crescita significativa e i risultati positivi del Gruppo Nobis. I primi dati tecnici del terzo trimestre mostrano un importante incremento dei sinistri denunciati per il ramo Corpi veicoli terrestri da ricondurre agli eventi atmosferici estremi, soprattutto alla grandine, nei mesi di luglio ed agosto. Tale impatto negativo, tuttavia, non crediamo possa compromettere l’andamento economico dell’esercizio in misura tale da impedire al Gruppo di perseguire gli obiettivi reddituali definiti per il 2023 in sede di pianificazione.”
Seguici sui nostri canali social: Facebook e Twitter
Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI
