Catastrofi naturali: Insurance Europe risponde alla consultazione dell’Eiopa

Nella sua risposta, l'associazione sostiene l'importanza di affrontare tutti gli aspetti del protection gap, compresi quelli relativi alla domanda, e di farlo "in modo collaborativo".
catastrofi naturali

Insurance Europe ha pubblicato la sua risposta al documento di lavoro dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (Eiopa) sul gap di protezione dal lato della domanda in caso di catastrofi naturali, ovvero la differenza tra le perdite economiche totali e l’importo coperto dall’assicurazione.

Nella sua risposta, l’associazione sostiene l’importanza di affrontare tutti gli aspetti del protection gap, compresi quelli relativi alla domanda, e di farlo “in modo collaborativo”. La realtà del cambiamento climatico, che sta creando eventi meteorologici più gravi e frequenti, rende questo lavoro più urgente che mai. Tuttavia, Insurance Europe ha sottolineato che è “fondamentale evitare un approccio unico e che qualsiasi soluzione per ridurre il divario di protezione dovrebbe essere adattata alle esigenze delle caratteristiche uniche di ciascun Paese”. Infine, per ridurre il gap di protezione – scrive Insurance Europe – “è necessario ridurre urgentemente i gas serra” e che “è urgente che le autorità a tutti i livelli nazionale, regionale e locale adottino profonde misure di adattamento ai cambiamenti climatici per ridurre l’esposizione ai rischi”.

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