Il sistema dei falsi incidenti stradali: il filo conduttore degli “attori nel teatro”

Ormai la frode relativa ai falsi sinistri auto è diventata un business con tanto di “attori” e “regista” pronti a mettere in scena l’episodio fraudolento. Ecco il modus operandi della truffa e come contrastarla.
falso incidente auto

Quello dei falsi incidenti è diventato, ormai, un business troppo attraente e remunerativo per le organizzazioni criminali e non solo.
Si tratta di vere e proprie associazioni a delinquere finalizzate alla truffa ai danni delle Compagnie di assicurazione in grado di simulare alla perfezione, o quasi, falsi incidenti stradali per ottenere liquidazioni e lauti risarcimenti dove i partecipanti sono numerosi, ciascuno dei quali con un ruolo ben definito.
Il “cast” viene strutturato dal “capo dell’organizzazione”; in ogni truffa alle assicurazioni che si rispetti possono essere presenti svariate figure professionali direttamente o indirettamente coinvolte: medici, riparatori, attori tra cui danneggiati, responsabili civili, testimoni, tecnici e patrocinatori.
Spesso si osserva che i figuranti reclutati in qualità di vittime e testimoni sono per lo più soggetti in difficoltà economica che, per un limitato e risicato “rimborso”, si prestano alla truffa.

Il modus operandi della truffa per la simulazione degli incidenti

In primis il regista, ovvero il capo dell’organizzazione, pianifica il da farsi individuando gli attori, le auto e i “teatri” (le strade) dove simulare un sinistro.
Il sistema è collaudato e articolato in fasi precise e definite.
Dagli attori parte, in maniera oliata quasi perfetta, dopo un accurato indottrinamento, la “messa in scena”, segue poi l’accesso al Pronto Soccorso a cui segue l’excursus clinico di visite ed esami strumentali.
Non mancano i testimoni che sostengono la tesi del fatto storico.
Gli indicatori che si presentano con maggiore frequenza in fenomenologie riguardanti falsi sinistri sono, a titolo esemplificativo, i seguenti: coinvolgimento di più autovetture, presenza di più persone all’interno dei veicoli tutte denuncianti lesioni, danni ai veicoli incompatibili con la dinamica denunciata, richieste danni sovrapponibili, anomala ricorrenza di medesimi patrocinatori e medici rilascianti certificazioni e referti.

Gli strumenti di contrasto alle frodi

Spesso le analisi “incrociate” degli attori coinvolti, a svariato titolo, in molteplici sinistri possono far evidenziare anomale ricorrenze tra le parti.
I casi di frode in ambito RCA si riassumono in danni di elevata frequenza e modesto valore oppure sinistri di elevato valore economico, questi ultimi richiedono un livello di sofisticazione e talvolta una rete di connivenze più articolata per il conseguimento dell’obiettivo.
Negli ultimi anni si assiste sempre più al coinvolgimento in sinistri simulati di autovetture identificabili con targhe
per lo più di nazionalità polacca, ceca e bulgara, il che rende più complessa, sebbene non impossibile, l’attività di verifica.

Le Compagnie Assicurative sono dotate di strumenti, tra cui l’accesso a specifiche Banche Dati, e di reti fiduciarie attivamente impegnate nell’attività di contrasto e prevenzione dei fenomeni fraudolenti. Il buon esito di attività di indagine porta all’apertura di inchieste della Magistratura che, oltre a segnare tappe importanti nella lotta alle frodi, determinano benefici e risparmi per le Compagnie in termini di mancati indennizzi e risarcimenti.

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