Dopo i rumors della settimana scorsa sulla newco volta a salvare Eurovita, ora è ufficiale. Intesa Vita, Generali, Poste Vita, UnipolSai e Allianz si spartiranno il portafoglio polizze della compagnia di proprietà del fondo di private equity Cinven, finita sotto amministrazione straordinaria dallo scorso marzo. A comunicarlo è stata la stessa compagnia lo scorso 30 giugno. Ora i 353 mila clienti di Eurovita possono tirare un sospiro di sollievo. L’accordo per il salvataggio ha l’obiettivo di tutelare i clienti esposti con polizze per 15 miliardi di euro. Ivass ha comunicato che i riscatti delle coperture sono bloccati fino al prossimo 31 ottobre.
La NewCo nata per salvare Eurovita
Il progetto prevede quale passaggio tecnico intermedio, l’iniziale trasferimento delle polizze a una società assicurativa di nuova costituzione (NewCo), che sarà partecipata dalle cinque compagnie assicurative sopra citate. Le banche distributrici e la newco provvederanno a comunicare ai singoli clienti in una fase successiva quale delle cinque compagnie assicurative acquisirà la loro polizza, dopo l’iniziale passaggio nella società assicurativa di nuova costituzione.
Oltre una certa soglia di riscatti, infine, agirebbe da prestatore di ultima istanza un gruppo di sei istituti, formato da Intesa Sanpaolo, Bpm, Bper, Mps, Crédit Agricole e Mediobanca. Nei prossimi giorni partiranno i tavoli operativi per definire in dettaglio il perimetro esatto del compendio aziendale da trasferire e per avviare la richiesta delle necessarie autorizzazioni.
Il ruolo delle Authority
Ivass e Banca D’Italia hanno seguito con attenzione la definizione dell’operazione nell’ambito dei propri ruoli istituzionali e hanno preso atto con favore dell’accordo. La stessa Ivass ha emanato un provvedimento (n.159483/23 del 30 giugno 2023) che prevede la proroga fino al 31 ottobre 2023 della sospensione dei riscatti anticipati dei contratti di assicurazione e di capitalizzazione stipulati con Eurovita, ad eccezione dei riscatti e delle anticipazioni di cui alle forme pensionistiche complementari come disciplinate dal decreto legislativo n. 252/2005.
“Insieme al Comitato di Sorveglianza, ringrazio istituzioni, compagnie assicurative e banche che, in uno scenario particolarmente complesso, hanno contribuito a identificare una soluzione di sistema a tutela dei clienti della Compagnia – ha commentato il Commissario per la Gestione Straordinaria Alessandro Santoliquido – Si tratta di un messaggio importante di fiducia verso i clienti del settore assicurativo e verso tutti gli attori in esso coinvolti“.
Il caso Eurovita
Eurovita era stata commissariata lo scorso mese di gennaio vista l’impossibilità di procedere ad una ricapitalizzazione per ristabilire i ratio patrimoniali. L’Ivass aveva rilevato un coefficiente di solvibilità troppo basso e il capitale proprio non adeguato alle norme regolamentari. Eurovita, compagnia assicurativa indipendente specializzata nel ramo vita in Italia, collocava i suoi prodotti attraverso circa 6.500 consulenti finanziari e oltre mille sportelli bancari.
Seguici sui nostri canali social: Facebook e Twitter
Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI
