Experian contrasta le frodi con il machine learning

La società ha introdotto sul mercato italiano AI:Drian, una soluzione che sfrutta il machine learning per analizzare le transazioni con l’obiettivo di ridurre falsi positivi e rischi di frode.
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Experian ha annunciato l’introduzione nel mercato italiano di AI:Drian, una soluzione che sfrutta il machine learning per analizzare le transazioni con l’obiettivo di ridurre falsi positivi e rischi di frode, soprattutto quelle legate alle transazioni. Un fenomeno, quest’ultimo, che sta diventando sempre più critico, non solo per gli e-commerce, ma anche e soprattutto per gli operatori di telecomunicazioni e per i payment provider che si assumono il rischio di credito. Secondo una recente ricerca condotta da Experian, il 60% delle imprese italiane ritiene di aver implementato le giuste misure per identificare e prevenire transazioni fraudolente. Tuttavia, questa fiducia nei propri livelli di sicurezza non si riflette nei fatti e nella valutazione dei consumatori: il 41% delle aziende segnala un aumento delle perdite per frode rispetto agli anni precedenti e tre quarti dei consumatori hanno dichiarato di essere stati vittime di frodi online o di conoscere qualcuno che lo è stato, una quantità nettamente superiore alla media globale e europea.

Per sostenere le imprese nella corretta gestione delle frodi transazionali, la soluzione ideata da Experian su più livelli: dal monitoraggio automatico dell’evoluzione delle frodi al controllo automatico delle richieste per ridurre interventi manuali e falsi positivi, dall’aggiornamento continuo delle regole di gestione delle transazioni all’integrazione di ogni nuovo pattern di frode riscontrato

“AI:Drian rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma nel campo della prevenzione delle frodi”, afferma Armando Capone, general manager Italy, Experian. “Le tecnologie avanzate come intelligenza artificiale e machine learning stanno finalmente rendendo possibile operare attivamente sulla prevenzione dalle frodi online, aumentando le difese a disposizione delle imprese e contribuendo a ridurre il numero di tentativi. Proprio sfruttando queste tecnologie in modo integrato, AI:Drian potrà dare un contributo importante ai nostri clienti nel loro percorso di digitalizzazione, incrementando la sicurezza dei propri servizi online e fornendo una migliore customer experience”.

In una nota Experian elenca i vantaggi per le imprese che utilizzano AI:Drian tra cui: ottenere un incremento del 15% dei ricavi associati alla riduzione dei cosiddetti falsi positivi, ridurre insoluti e la percentuale di annullamento delle transazioni da parte dei consumatori, e diminuire i costi associati alla revisione manuale dei singoli casi e alla manutenzione necessaria per avere un sistema di regole costantemente aggiornato.

Attraverso “Experian Investigator”, la piattaforma consente di integrare soluzioni di gestione delle frodi pre-esistenti al fine di creare un sistema allineato alle caratteristiche specifiche della singola impresa, in modo da comprendere immediatamente il raggio di azione di una frode e i collegamenti tra le transazioni associate alla stessa.

Infine, AI:Drian è dotato di un interfaccia API con un servizio di notifica push che consente di esportare risultati e insight sincronizzandosi con l’ERP aziendale.

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