Migliorare la salute e l’inclusione finanziaria delle comunità in tutta l’Asia e Africa. Questo l’obiettivo alla base della partnership siglata tra la compagnia assicurativa americana Prudential e Google Cloud. Nell’ambito di questa collaborazione, Prudential sfrutterà le capacità di analisi dei dati di Google Cloud e l’ecosistema di Google, per accelerare la sua trasformazione digitale e migliorare il coinvolgimento degli utenti nella sua piattaforma di salute e benessere, Pulse. Dall’altra parte Google Cloud affiancherà la compagnia nel compito di rendere le soluzioni di protezione, salute e risparmio più semplici e accessibili in Asia e Africa.
Che cos’è Pulse
Pulse fa parte della strategia multicanale di Prudential per rendere l’assistenza sanitaria più accessibile e aumentare l’inclusione finanziaria. L’app fornisce agli utenti l’accesso a servizi come la valutazione del rischio per la salute e la consulenza medica online per aiutarli a gestire meglio le proprie esigenze di salute, nonché a strumenti di benessere digitale per semplificare le decisioni finanziarie.
“Nei nostri mercati, le persone vivono più a lungo, ma non necessariamente in modo più sano e migliore – spiega Solmaz Altin, managing director, strategic business group di Prudential – Sfruttando la tecnologia, vogliamo consentire alle persone di vivere bene più a lungo rendendo loro più facile prendersi cura della propria salute e pianificare il proprio futuro finanziario”. “Attraverso questa partnership strategica – aggiunge – sfrutteremo nuove soluzioni tecnologiche per rendere la piattaforma Pulse più intelligente e coinvolgente con l’obiettivo di raggiungere più persone in Asia e Africa, in particolare coloro che non possono accedere facilmente a informazioni e servizi sanitari e finanziari”.
La partnership tra Prudential e Google
L’accordo rafforza la collaborazione esistente tra Prudential e Google iniziata nel 2019. La compagnia già utilizza Google Maps nell’applicazione Pulse mentre sono allo studio ulteriori progetti con Google Health, Document AI e Fitbit per migliorare l’efficienza, la funzionalità e il coinvolgimento degli utenti. Prudential prevede inoltre di trarre vantaggio dalla suite di analisi dei dati, intelligenza artificiale e strumenti di machine learning di Google come Kubeflow, Looker, BigQuery e Vertex AI, per migliorare le interazioni con i clienti e fornire informazioni sanitarie e istruzione più personalizzate e accurate agli utenti dell’app Pulse.
Nel lungo periodo, Prudential cercherà di adottare l’intelligenza artificiale di Google attraverso una strategia digitale più ampia per semplificare l’accesso all’assicurazione, aumentare l’efficienza e la produttività degli agenti. Ad esempio, attraverso tecnologie come l’analisi avanzata e l’intelligenza artificiale, la compagnia mira a utilizzare i dati per aiutare i suoi agenti a comprendere meglio le esigenze dei propri clienti. Sta inoltre cercando di migliorare l’esperienza del cliente, digitalizzando l’intero processo dei sinistri, rendendo l’invio, la valutazione e l’approvazione più semplici ed efficienti.
“In Google Cloud, il nostro obiettivo è aiutare i nostri clienti aziendali a utilizzare la tecnologia per offrire esperienze eccezionali ai loro clienti”, ha affermato Thomas Kurian, Ceo di Google Cloud. “Prudential è un nostro partner importante e un assicuratore leader che protegge vite da quasi 175 anni a livello globale. Il nostro lavoro insieme renderà più facile per le persone salvaguardare la propria salute e proteggere le proprie finanze a lungo termine con strumenti digitali accessibili.”
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