Mobilità, gruppo unipol

Il Gruppo Unipol ha lanciato The Urban Mobility Council, il think tank della mobilità. Il nuovo progetto sulla mobilità del Gruppo mira a fare una sintesi tra stakeholder istituzionali, università e aziende impegnate ogni giorno per costruire la mobilità sostenibile del futuro. L’iniziativa è promossa insieme al supporto scientifico del Politecnico di Milano ed è stato presentato nei giorni scorsi in diretta dagli studi Sky da Giacomo Lovati (chief beyond insurance officer di UnipolSai), Stefano Genovese (responsabile relazioni istituzionali del Gruppo Unipol) e Sergio Savaresi (docente del politecnico di Milano al dipartimento di elettronica, informazione e bioingegneria).

“Unipol nasce con un dna assicurativo – ha ricordato Lovati – Partita 15 anni fa con le scatole nere, fondamentali per comprendere le abitudini di mobilità dei nostri clienti, negli ultimi anni ha esteso i propri servizi, dalla riparazione e manutenzione delle autovetture fino alla vendita delle auto con il noleggio a lungo termine e ultimamente al telepedaggio, diventando un partner a 360° e consolidando il proprio posizionamento in quello che noi chiamiamo ecosistema della mobilità”.

Gli obiettivi del Think Tank del Gruppo Unipol

Il Think Tank affronterà i percorsi delle mobilità del futuro alla ricerca di una sostenibilità economica, sociale e ambientale resa possibile dalla transizione digitale. Filo conduttore delle attività del Think Tank saranno i dati, fondamentali per analizzare trend attuali e futuri, costruire strategie di medio lungo termine su basi solide e in grado di connettere alla realtà un mondo, quello della mobilità, in profonda transizione con importanti ricadute tecnologiche, economiche, industriali e culturali.

“La grande transizione energetica in corso impatterà su quasi tutti i settori industriali, ma sarà soprattutto nel campo della mobilità che i cittadini vedranno le trasformazioni più notevoli – ha dichiarato Genovese – Cambieranno le fonti di energia per i mezzi di trasporto, ma cambierà soprattutto la relazione individuale con i veicoli: grazie alla tecnologia e all’analisi dei dati sta crescendo velocemente un nuovo ecosistema di prodotti e di servizi. Il Gruppo Unipol ha investito da molti anni nella telematica di bordo, fino ad arrivare a posizioni di leadership. Per costruire la prossima mobilità è necessario oggi promuovere un dialogo tra l’industria tradizionalmente impegnata in questo campo e tutti gli stakeholder, aprendo così un confronto e una proficua collaborazione tra le differenti realtà del settore”.

Le 4 direttrici di “The urban mobility council”

Il Think Tank svilupperà la propria attività partendo dagli scenari realizzati dagli osservatori del Politecnico di Milano che si svilupperanno su quattro direttrici: Connected Mobility, Green Mobility, Autonomous Mobility, Integrated Mobility.

“Progettare oggi i servizi, le infrastrutture, ed i modelli di business della nuova mobilità elettrica e condivisa di domani è molto difficile – ha affermato Savaresi – L’analisi dei dati di come si muovono oggi gli italiani può aiutare moltissimo in questo difficile compito. L’obiettivo della ricerca è quello di utilizzare gli attuali dati di mobilità dei veicoli circolanti in Italia per predire, progettare ed ottimizzare i modelli di mobilità futuri, lungo le principali direttrici della mobilità elettrica, condivisa, autonoma. In particolare, si vuole, in-primis, valutare quali sono le effettive opportunità di elettrificazione a breve termine, individuando le direttrici di sviluppo più rapide ed economiche. Si vuole inoltre progettare la transizione verso il Mobility-As-A-Service (sia con veicoli tradizionali che con veicoli a guida autonoma), cercando il modo più efficace per introdurre questo nuovo modello di mobilità. In entrambi i casi le analisi predittive vengono sviluppate sulla base dell’attuale comportamento dei proprietari di auto private”.

Il focus relativo alla Connected Mobility indagherà nuove strategie e modelli di business basati sulla gestione da remoto di auto e veicoli smart, reti di comunicazione V2X (Vehicle-to-everything), passando per le nuove sperimentazioni in ambito Smart Road, Internet of Things e mobilità e nuove opportunità di business e mobilità integrata.

Lo scenario relativo alla Green Mobility offrirà una panoramica sullo sviluppo delle infrastrutture di ricarica urbane e autostradali, affronterà l’evoluzione dell’offerta automobilistica tra vecchi e nuovi player e metterà a fuoco sfide e opportunità della transizione, oltre alla spinta del PNRR.

Lo scenario relativo all’Autonomous Mobility si concentrerà sul framework normativo di riferimento e sicurezza su strade e autostrade, digitalizzazione delle infrastrutture e 5G, industria automobilistica e guida autonoma, affrontando anche il tema dell’etica e le relative conseguenze per il mondo insurance.

Integrated Mobility proporrà una lettura dei numerosi trend che si stanno affermando a livello internazionale relativi alla sfera del consumatore, tra cui auto aziendali e NLT, micromobilità, nuove logiche di utilizzo condiviso contrapposte alla proprietà dell’autoveicolo con il successo di car & van sharing.

Il primo appuntamento del Think Tank

Il primo appuntamento pubblico del Think Tank sarà il prossimo 27 giugno a Milano, alle 17.00 in Fondazione Feltrinelli, con il primo forum dedicato ai percorsi delle nuove mobilità. Durante l’evento verranno presentate le analisi di scenario, a cura del Politecnico di Milano, sulla Connected, Autonomous, Green e Integrated Mobility. Interverranno Carlo Cimbri, presidente del Gruppo Unipol, Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, e il finlandese Sampo Hietanen, Ceo di MaaS (Mobility as a Service).

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Redazione

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