disagio giovanile

A tre mesi dalla comunicazione della donazione fatta da QBE Italia, la filiale italiana di QBE Insurance Group, continuano le attività di riqualificazione legate alle due iniziative “Comunità Verde”, un progetto per la creazione e fruizione degli spazi verdi e “Attiviamoci”, un’iniziativa dedicata all’attività sportiva della Onlus L’amico Charly (www.amicocharly.it).

“La Onlus L’amico Charly svolge un lavoro straordinario per contrastare il disagio giovanile e come QBE siamo contenti di partecipare concretamente a queste attività. La nostra speranza è che attraverso queste iniziative i giovani possano sentirsi protetti all’interno della comunità, riscoprire le loro risorse e i loro talenti per guardare al futuro con ottimismo”, commenta Angela Rebecchi, general manager QBE Italia.

Le due operazioni, in particolare, sono state scelte per i benefici che possono apportare agli adolescenti in difficoltà. Un crescente numero di ricerche, infatti, dimostra che l’esposizione al verde ha un impatto positivo sulla salute dei più giovani con benefici che spaziano da uno sviluppo armonico della persona alla riduzione dello stress, dalla stimolazione della creatività a una maggiore resilienza nei confronti delle fonti di ansia, fino a una migliore gestione delle emozioni. Gli effetti positivi dell’esposizione alla natura, inoltre, non riguardano solo la quotidianità. Uno studio condotto in Danimarca, per esempio, ha stimato che crescere in spazi a basso tasso di verde aumenta del 55% il rischio di sviluppare disordini psichiatrici in età adulta.

Analogamente, l’attività sportiva influenza positivamente il tono dell’umore. La partecipazione a sport di gruppo, inoltre, aiuta a prevenire comportamenti a rischio, da parte degli adolescenti e migliora anche la capacità di fare squadra, incrementa la responsabilità sociale, le funzioni cognitive e creative soprattutto fra le generazioni più giovani che, durante la pandemia, hanno incrementato ulteriormente l’utilizzo dei dispositivi elettronici.

“Sappiamo dalle ricerche che la pandemia e le conseguenti misure restrittive hanno avuto e continuano ad avere un impatto senza precedenti sugli adolescenti, soprattutto i più vulnerabili, con gravi ripercussioni a livello psicologico ed emotivo. I nostri ragazzi si sono ritrovati in condizioni di sviluppo anomale, in una fase in cui l’esplorazione e il confronto con il mondo esterno contribuiscono alla costruzione della propria identità.”, commenta Alessandra Monaco “In linea con la nostra mission e attraverso la donazione di QBE EO Foundation contribuiamo a mettere in atto azioni educative-formative per offrire un aiuto concreto e un futuro luminoso a tutti questi giovani”.

Il progetto “Comunità Verde”, ha per oggetto la riqualificazione di una parte dei circa diecimila metri quadrati di cui dispone l’associazione a Dergano, nella zona nord di Milano. In linea con la filosofia della Onlus che mira a fornire ai giovani un ruolo attivo, gli adolescenti sono coinvolti come co-autori del progetto e stanno lavorando insieme all’agronomo e all’educatore. Nella prima fase dell’iniziativa, gli esperti hanno presentato le piante disponibili e le linee-guide nella scelta del verde. Nella seconda fase, dopo le attività di sistemazione, i giovani saranno coinvolti nella realizzazione delle aiuole. Le piante e i fiori, saranno scelti in relazione alla loro funzione ornamentale e alla possibilità di raccogliere essenze e semenze per proseguire con workshop le attività di formazione, informazione e sensibilizzazione. La riqualificazione ambientale, inoltre, è intesa anche come uno strumento di inclusione sociale, perché il verde “firmato” dai giovani è messo a disposizione di tutta la comunità.

Il progetto “Attiviamoci”, invece, prevede la riqualificazione degli spazi sportivi dell’associazione, chiusi per quasi due anni a causa delle misure restrittive anti-Covid. Il campo da calcio a cinque sarà nuovamente operativo, dotato di un manto erboso sintetico, illuminazione notturna, due spogliatoi con servizi igienici e docce. Il laboratorio sportivo abbinato al campo e gestito da un educatore offre percorsi di allenamenti, partite amichevoli e partecipazione a tornei per ragazzi dagli 11 ai 14 anni e per quelli da 15 ai 19 anni.

Il completamento delle due attività di riqualificazione è previsto per l’inizio della stagione estiva per consentire ai ragazzi di usufruire degli spazi.

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Redazione

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