Crif e Fondazione Golinelli hanno annunciato I-Tech Innovation 2022, la seconda edizione del programma di accelerazione che prevede anche per quest’anno investimenti per oltre 1,5 milioni di euro rivolti a start-up innovative. L’obiettivo dei promotori è favorire nell’immediato la creazione di una nuova imprenditorialità ad alto contenuto innovativo e tecnologico, investendo su settori strategici a livello nazionale e internazionale, e nel lungo periodo contribuire a colmare il grave ritardo dell’Italia in ambito tecnologico.
“Con questa nuova edizione del programma, intendiamo anche iniziare a proporci come player internazionale – ha dichiarato Andrea Zanotti, presidente di Fondazione Golinelli – A partire dal 2021, la collaborazione con Crif ci ha poi fortemente qualificato come catalizzatori di altre forze territoriali e nazionali che si stanno aggregando attorno alla nostra comune piattaforma: ed è forse questa la cosa più importante, che ci restituisce un riconoscimento dell’intuizione comune e del lavoro fatto insieme in questi primi anni”.
I dettagli della seconda edizione
Il progetto si articola in 3 Call for Innovation in altrettanti settori: Life Science&Digital Health, Fintech&Insurtech e Agritech&FoodTech alle quali si affiancano quest’anno 2 Call for Plug In per due nuove verticali sperimentali: la prima dedicata a Industry 4.0, Big Data processing-HCP & Applied Artificial Intelligence, la seconda a Social Impact.
Saranno selezionate un massimo di 16 start-up tra quelle che proporranno soluzioni altamente innovative per le quali sia stato già effettuato un test sul mercato dimostrando un alto grado di maturità e solidità della tecnologia e che dispongano di un solido e avanzato piano di sviluppo e protezione della proprietà intellettuale. I team selezionati parteciperanno a un programma strutturato di mentorship e di supporto allo sviluppo dei loro modelli di business della durata di 4 mesi e potranno usufruire di una serie di facilities e servizi offerti dai promotori e dai partner delle call. La seconda edizione di I-Tech Innovation vedrà la partnership di aziende e istituzioni, come quelle con il Competence Center BI-REX, Emil Banca, Gruppo BCC Iccrea e BPER. Le candidature sono aperte fino a domenica 19 giugno 2022 mentre la lista dei team selezionati sarà resa pubblica lunedì 10 ottobre 2022.
Il ruolo di G-Factor
Playmaker dell’operazione sarà l’incubatore-acceleratore G-Factor di Fondazione Golinelli, coadiuvata da Crif. “L’intuizione di Fondazione Golinelli di creare G-Factor risale alla fine del 2016 e, dal 2018 in poi, subito dopo averla fatta nascere, le abbiamo impresso un ritmo operativo molto sostenuto: oltre 450 proposte di start-up valutate, 18 accelerate con investimenti come socio di minoranza; 3 diverse edizioni del programma di accelerazione, 2 le prime exit totali; capitali raccolti pari a 5 volte quanto investito da G-Factor, e il valore complessivo delle società ad oggi quasi raddoppiato – ha spiegato Antonio Danieli, vice presidente e direttore generale di Fondazione Golinelli e amministratore unico di G-Factor – La partnership industriale con Crif ha permesso inoltre di mettere in luce come G-Factor – oltre ad essere un venture builder nel settore Life Science e Digital Health – sia oggi in grado di offrire risposte efficaci a richieste esigenti da parte di grandi corporate, nell’ambito della open innovation, in altri settori produttivi e di servizio, accumunati da una richiesta di evoluzione fortemente digital e tech oriented”.
Le call di I-Tech Innovation 2022 saranno gestite da G-Factor e Crif dalla promozione alla selezione, fino al programma di accelerazione G-force, che si svolgerà principalmente presso BOOM, il nuovo knowledge e innovation hub di Crif che aprirà a Osteria Grande, alle porte di Bologna, negli ultimi mesi dell’anno.
La partnership tra Crif e Fondazione Golinelli
L’iniziativa nasce dalla sinergia tra due realtà apparentemente diverse tra loro, ma complementari in termini di competenza, che in piena sintonia nella partnership strategica stipulata a partire dal 2019 hanno avviato un programma pluriennale di progetti congiunti per sostenere lo spazio fragile e strategico che da sempre divide il mondo della ricerca da quello dell’impresa. A questo riguardo, a dicembre 2021 Crif e Fondazione Golinelli hanno dato vita anche a StartHub, una community nazionale dedicata alle start-up con l’obiettivo di creare nuove sinergie a supporto delle giovani realtà imprenditoriali, mettendo a disposizione esperienze e competenze e un network internazionale con rappresentanti del mondo dell’impresa, della finanza e della ricerca.
“Quello che l’I-Tech Innovation 2021 ci ha dimostrato è che per sostenere la crescita di eccellenze dell’innovazione è necessario un approccio “aperto”, che consenta agli stimoli innovativi di permeare dall’esterno e alle sinergie di svilupparsi in una rapida evoluzione – ha dichiarato Carlo Gherardi, amministratore delegato di Crif – Questo è lo spirito che ci ha guidati con entusiasmo a lanciare la collaborazione con Fondazione Golinelli e G-Factor, e che ci trova convinti nella volontà di arricchire il programma con la presenza di nuovi partner, con l’obiettivo di portare ai giovani innovatori le opportunità, i vantaggi e le risorse di cui hanno bisogno per avere successo nella costruzione di modelli di business vincenti e di soluzioni che cambiano il mondo”.
La call Fintech&Insurtech
Fintech&Insurtech vedrà un investimento complessivo di 600.000 euro per un massimo di 5 start-up: 400.000 euro erogati come investimento direttamente da Crif e 200.000 euro in servizi erogati da G-Factor per conto di Crif. Diversi i settori nei quali si ramifica il bando: Alternative Data e AI Model for the Evaluation of Risk per lo sviluppo di sistemi alternativi di valutazione del rischio assicurativo e finanziario attraverso l’utilizzo di fonti di dati alternative, algoritmi o metodologie innovative; Advanced AI based solutions for personalized data analysis, da sistemi automatici e intelligenti di analisi dei bisogni assicurativi all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per facilitare la comprensione del cliente e ottimizzare le strategie di recupero del credito, da nuove tecnologie che abilitino la personalizzazione dell’interazione banca-cliente per migliorare la user experience a soluzioni end-to-end per il design, la gestione e la semplificazione dei processi di recruitment; Planet Tech per indicatori evoluti in ambito climate risk, digital pollution, ecologic transition, soluzioni per la qualificazione delle emissioni di CO2 all’interno della supply chain e tool a supporto delle PMI in ambito ESG (Environmental, social and corporate governance); SaaS for insurance per soluzioni innovative per il risk management, la sottoscrizione delle polizze, la gestione dei sinistri e l’analisi dei dati; New and improved customer and employee experience per evoluzioni in ambito PropTech ed HR Tech; Distributed ledger technology (Decentralized Finance and Digital Assets) per piattaforme per la tokenizzazione degli assets, lo scambio, la custodia e la valutazione degli assets digitali e per la valutazione del rischio connesso agli stessi; New Distribution Model (Metaverse and Web 3.0) per soluzioni, piattaforme e tecnologie che aiutino a creare e monetizzare assets nell’ambito del metaverso e del web 3.0 come strumenti di progettazione, sistemi di animazione, strumenti grafici e tecnologie di monetizzazione; Reg-tech per piattaforme che automatizzano gli adempimenti legali o stardardizzano gli stessi attraverso l’organizzazione dei dati e la produzione di documenti digitali come gli smart legal contract.
Per la fase di accelerazione delle start-up Crif e G-Factor si avvarranno della partnership tecnica di Emil Banca, BPER e Gruppo BCC Iccrea.
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