Ucraina

Banca d’Italia, Consob, Ivass e Uif hanno richiamato l’attenzione dei soggetti vigilati sul pieno rispetto delle misure restrittive decise dall’Unione europea in risposta alla situazione in Ucraina.

In una nota, le istituzioni hanno ricordato che le misure – adottate dall’Unione europea mediante Regolamenti e Decisioni – “sono vincolanti nella loro totalità e sono direttamente e immediatamente applicabili in ciascuno degli Stati Membri. I soggetti vigilati sono tenuti, pertanto, a rispettarle, mettendo in atto i controlli e i dispositivi necessari, monitorando costantemente l’aggiornamento delle misure in questione”.

Nel contesto attuale, le istituzioni raccomandano ai soggetti vigilati di “esercitare la massima attenzione con riferimento al rischio di attacchi informatici, di intensificare le attività di monitoraggio e difesa in relazione a possibili attività di malware e di adottare tutte le misure di mitigazione dei rischi che si rendano necessarie”.

Invitano, inoltre, i soggetti vigilati a “considerare attentamente i piani di continuità aziendale (business continuity plan) e a garantire il corretto funzionamento e il pronto ripristino dei backup”. In questo ambito, viene sottolineata l’importanza di “garantire la separazione dell’ambiente di backup da quello di esercizio, valutando la possibilità di prevedere soluzioni di backup offline (ossia che non siano fisicamente o logicamente collegati alla rete) dei sistemi e dei dati essenziali”.  

“I soggetti vigilati – conclude la nota – vengono invitati a prestare attenzione nel continuo agli aggiornamenti forniti dal Computer Security Incident Response TeamItalia“.

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Redazione

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