Insurtech, l’italiana Wallife raccoglie 4,8 milioni di dollari

Tra i quaranta investitori Nerio Alessandri (Wellness Holding), Antonio Assereto (Proximity Capital) e Andrea Dini (Aptafin)
Maria Enrica Angelone CEO Wallife LE

Wallife, startup insurtech italiana focalizzata sulla protezione dell’individuo dai rischi derivanti dall’innovazione tecnologica e dal progresso scientifico nelle tre aree di genetics, biometrics e biohacking, ha annunciato di aver raccolto nella prima fase di finanziamento 4,8 milioni di dollari, piazzandosi al sesto posto in Europa nel settore insurtech per valore del round di investimento Seed (dato Crunchbase). Tra gli quaranta investitori della startup ci sono Wellness Holding di Nerio Alessandri, (fondatore e presidente di Technogym), Antonio Assereto (Proximity Capital), Andrea Dini (Aptafin) e altre figure primarie del panorama finanziario internazionale. Wallife utilizzerà il capitale raccolto per studiare e brevettare nuove modalità di protezione degli individui e sviluppare la piattaforma assicurativa.

Che cos’è Wallife

Fondata nel 2021 dall’imprenditore e fondatore di Octo Telematics Fabio Sbianchi, Wallife mira a studiare e indagare i nuovi confini dei rischi, originati dal progresso tecnologico e scientifico, legati all’esistenza stessa dell’essere umano, negli ambiti che costituiscono l’individualità stessa della persona: il patrimonio biologico e quello digitale. In particolare i rischi ancora sconosciuti sono quelli derivati dalle innovazioni in ambito genetico (conservazione di materiale biologico e identità genetica), i potenziali pericoli relativi ai dati biometrici (impronte digitali, riconoscimento facciale) e, da ultimo, quelli riguardanti il biohacking (uso delle tecnologie all’interno del corpo umano, quali protesi e dispositivi medici impiantabili). In questa missione, il team di Wallife è supportato da un advisory board globale, composto da professori e ricercatori di università europee e americane.

“Siamo orgogliosi e soddisfatti – ha dichiarato Maria Enrica Angelone, Ceo di Wallife – del risultato del primo round di investimenti, chiuso ad agosto 2021: un risultato che condividiamo con tutti i nostri soci che hanno avuto fiducia nella nostra visione e proposta di valore. Una realtà unica nel suo genere, quella di Wallife, che per la prima volta mette insieme scienza, tecnologia ed assicurazione e che vuole esplorare l’innovazione di prodotto”.

La società prevede di effettuare nel corso del 2022 un secondo round di investimenti finalizzato alla realizzazione e al lancio di nuovi prodotti. La società è stata assistita per gli aspetti legali dallo studio Orrick, con un team guidato da Attilio Mazzilli.

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