Crif – azienda globale con headquarters a Bologna e specializzata in sistemi di credit e business information e avanzate soluzioni in ambito digitale per lo sviluppo del business e l’open banking – ha confermato in una nota il piano di investimenti da 350 milioni di euro entro il 2023 e annunciato l’inserimento di almeno 100 professionisti entro la fine dell’anno in corso.
Le principali sedi interessate sono quelle di Bologna, Milano, Rende (Cosenza) e all’interno del Campus di Varignana, il polo alle porte di Bologna dedicato all’incubazione dei progetti di innovazione del Gruppo e allo sviluppo delle più avanzate soluzioni in ambito digitale e open finance.
Per sostenere la strategia di sviluppo globale nel 2022 l’azienda inserirà: Business Analyst, Project Manager, Data Scientist, Consultant, Business Developer, Digital Marketing Specialist, Service Designer, Software Developer, System Engineer, Software Architect, Network Engineer ed esperti in Cyber Security.
“Nell’ultimo quadriennio abbiamo fatto 950 assunzioni in Italia, 270 delle quasi solamente nell’ultimo anno malgrado le implicazioni derivanti dalla pandemia – ha commentato Loretta Chiusoli, corporate HR & organizational processes senior director di Crif – La costante crescita delle nostre attività negli ambiti più innovativi, lo sviluppo su scala globale anche attraverso un ambizioso piano di acquisizioni e l’accelerazione del business sul fronte dell’offerta digitale e dell’open finance richiedono continui innesti di nuove professionalità e figure di alto profilo. In molte regioni italiane, però, si registra un perdurante squilibrio tra l’offerta e la domanda di lavoro, specie relativamente a quelle competenze altamente qualificate sui temi innovativi.”
Per assecondare queste esigenze, Crif ha implementato programmi ad hoc di recruiting, formazione e inserimento attraverso la collaborazione con importanti università, master qualificati nonché primarie società di ricerca e selezione anche a livello internazionale. Inoltre, da novembre 2021 la società bolognese ha rinnovato la collaborazione con Almacube, incubatore e hub innovativo dell’Università di Bologna e Confindustria Emilia, aderendo come partner sponsor al programma Sugar, per la seconda edizione consecutiva.
La società prevede infine una crescita delle attività che per il 2021 che dovrebbe essere superiore al 6,5%.
Seguici sui nostri canali social: Facebook e Twitter
Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI
