coverzen, insurtech

Un ufficio digitale per aiutare gli intermediari assicurativi a ottimizzare il proprio lavoro e migliorare il rapporto con il cliente. Questo è in sintesi l’obiettivo della piattaforma realizzata da Coverzen, tech company e broker assicurativo. A raccontare la sua genesi a Insurzine è l’amministratore delegato Raffaele Bianchi: “Coverzen è in primis un’azienda di tecnologia. Tecnologia che mettiamo al servizio dei professionisti del settore assicurativo con lo sguardo rivolto al futuro della distribuzione assicurativa”

Per mezzo della piattaforma, Coverzen opera come broker su tutto il territorio nazionale al servizio di una squadra composta da centinaia di professionisti del settore. Il prodotto è stato sviluppato completamente in cloud e agisce come singolo punto di contatto per gli intermediari che hanno l’ambizione di lavorare in maniera completamente digitale, con diverse compagnie, al fine di fornire il meglio ai loro clienti.

“Siamo una splendida squadra di 16 persone – racconta Bianchi – ma sappiamo che la nostra rete di intermediari assicurativi è un ulteriore fondamentale tassello della crescita. Grazie ai frequenti momenti di confronto abbiamo infatti l’opportunità di raccogliere i necessari suggerimenti per un miglioramento continuo del servizio”.

La storia di Coverzen

Nato nel 2021 come spin-off assicurativo di SOStariffe.it, Coverzen ha recentemente completato un round di investimento pre-seed da 500 mila euro a cui hanno partecipato i fondatori Alberto Mazzetti, Giuliano Messina, Umberto Lentini, un gruppo di investitori della Silicon Valley e l’imprenditore seriale Jacopo Vanetti.

“Coverzen – afferma Giuliano Messina, co-fondatore di Coverzen (nella foto insieme all’altro founder Alberto Mazzetti) – nasce con l’intento di digitalizzare e soprattutto semplificare il lavoro degli intermediari assicurativi. Siamo determinati ad ottenere un posizionamento di riferimento nel settore e diventare lo strumento fondamentale per l’operatività dei professionisti assicurativi anche a beneficio del cliente finale che potrà così avere a disposizione un’ampia gamma di prodotti, mantenendo il supporto e la consulenza del proprio assicuratore”.

“Vogliamo essere attori protagonisti nell’innovazione della distribuzione intermediata e, come ci insegna il mercato, la stella polare è, e sarà sempre di più, l’eccellenza di servizio – aggiunge Bianchi – In un’arena competitiva affollata come quella in cui ci troviamo a competere, il carburante fondamentale è l’attenzione e la cura dei dettagli per offrire un prodotto distintivo e, nel tempo, indispensabile. Permettere ai nostri professionisti di avere un ufficio digitale, abilitando un nuovo modo di lavorare dove la flessibilità e la facilità sono i pilastri, crea la condizione necessaria per mettere al centro dell’attività degli intermediari la chiave del suo rapporto con il cliente: la consulenza”.

Il funzionamento della piattaforma

La piattaforma supporta tutto il ciclo di vendita offrendo una progressiva semplificazione dei processi tradizionali. A partire dalle prime fasi di ingaggio del cliente, la tecnologia di Coverzen offre automazione e semplificazione nelle attività di preventivazione e, grazie ad un’interfaccia guidata, supporta l’intermediario nelle attività di consulenza.

Per abbattere la burocrazia, la società ha messo a disposizione una completa digitalizzazione dei documenti, che vengono generati in automatico nelle diverse fasi di vendita e possono essere comodamente firmati dal cliente in maniera digitale. Documenti che vengono poi archiviati in aree tematiche sempre disponibili in piattaforma per l’intermediario. In piattaforma sono disponibili i prodotti delle principali compagnie dirette ma entro il 2021 sono in chiusura diversi accordi con altre compagnie tradizionali per un progressivo incremento della linea d’offerta, sia Rami Elementari che Vita, a disposizione dei nostri professionisti.

Coverzen si muove nel solco della Digi-intermediation, ovvero l’intermediazione sostenuta dalle tecnologie digitali. “Gli eventi di scala globale – spiega Bianchi – ci hanno insegnato che i modelli ibridi (canale fisico e digitale insieme) sono il presente e il futuro della distribuzione, di conseguenza abbiamo messo a disposizione dei professionisti tutte le modalità di pagamento in prossimità e da remoto”. “Per noi – conclude l’a.d. – l’intermediario rappresenta il centro di gravità della distribuzione assicurativa e lavoriamo ogni giorno per far si che la tecnologia fornisca un supporto concreto nell’innovazione del mercato”.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato con Radio Italia, Libero Quotidiano, OmniMilano e Termometro Politico