Vaance, l’enabler digitale per i distributori e i carrier assicurativi

Alla scoperta di Vaance, intermediario assicurativo che opera in qualità di wholesaler mediante l’utilizzo di tecnologie avanzate ed innovative per la distribuzione.
Vancee, insurtech

Creare un player digitale con il ruolo di enabler per i distributori e carrier assicurativi mediante lo sviluppo di progetti innovativi, digitali e fully compliant con la normativa a supporto dell’intero processo di vendita e gestione dei prodotti assicurativi. È questo, in sintesi, la mission che si è posta Vaance, intermediario assicurativo digitale che opera in qualità di wholesaler. “Sviluppiamo programmi assicurativi innovativi e tailor made grazie all’expertise tecnica dei nostri professionisti e alle importanti partnership con primari assicuratori nazionali ed internazionali – spiega a Insurzine Igor Rossini, general manager della società – Vaance si occupa del reengineering e dell’ottimizzazione dei processi operativi del business assicurativo mediante l’utilizzo di una piattaforma tecnologica proprietaria, avanzata e innovativa, che supporta una distribuzione multi-canale, multi-prodotto e multi-compagnia”.

La storia di Vaance

La società è nata nel 2016 su intuizione di Rossini e di Enrico Guarnerio. Il primo vanta un’esperienza decennale in progetti innovativi nel settore assicurativo fra i quali lo startup di un carrier assicurativo di bancassurance mentre il secondo è creatore e presidente di Strategica Group, gruppo specializzato nel risk e insurance management di cui Vaance fa parte.

Oltre a loro due, in Vaance opera un team dedicato allo sviluppo e al presidio dei progetti assicurativi implementati per i propri partner distributori che lavora a stretto contatto con i professionisti di Strategica Group. “Avendo la tecnologia un ruolo chiave in Vaance – continua Rossini – abbiamo inoltre creato un team interno di sviluppatori che presiede e governa l’area Information Technology e gestisce la collaborazione con primari player operanti in tale settore per le componenti di innovazione e di sviluppo della roadmap evolutiva della propria piattaforma assicurativa. E soprattutto, c’è l’entusiasmo di un team giovane e dinamico, appassionato, proiettato all’innovazione, amante della precisione e “maniaco dei dettagli”.

Vaance si rivolge ad affinity group e ad intermediari professionali quali agenti e broker supportandoli nello sviluppo di programmi assicurativi personalizzati fornendo un modello chiavi in mano che oltre alla piattaforma di emissione include le attività di benchmark & analisi tecniche, business plan, customer service, formazione rete vendita, analisi dei processi, project management, supporto alle vendite, sviluppo prodotti, verifiche legali. “Sviluppiamo per i nostri distributori il progetto più adatto alle proprie esigenze e alle esigenze dei propri cluster di clienti al fine di consentire loro di rafforzare il proprio business qualificando in modo distintivo l’offerta assicurativa attraverso prodotti esclusivi e ad-hoc – afferma Rossini – Ci proponiamo esclusivamente in modalità B2B2C e con soluzioni white-label, al fine di consentire la massima valorizzazione del marchio del distributore. Affianchiamo i distributori proponendoci quindi in qualità di consulente strategico per la componente insurance e in qualità di partner tecnologico per le componenti di processo legate alle vendita e gestione dei prodotti assicurativi”.

La piattaforma tech

L’operatività di Vaance si basa soprattutto sulla sua piattaforma proprietaria che è in grado di gestire in modalità digitale l’intero ciclo di vita della polizza con riferimento ai processi di prevendita vendita e post-vendita. È strutturata secondo un’architettura modulare ed open in grado di rispondere in modo rapido ed efficace a tutte le esigenze dei distributori con soluzioni multi-prodotto, multi-compagnia e multi-canale mediante l’utilizzo di API e dei più avanzati framework di integrazione. L’experience è inoltre personalizzata in base alle specificità di processo ed alle guidelines grafiche del distributore. “L’evoluzione tecnologica è e rimane per noi un elemento chiave per lo sviluppo del business – racconta Rossini – A tal proposito abbiamo già in corso dei progetti verticali che prevedono innovative modalità di pricing del rischio mediante l’utilizzo di sistemi di AI o di gestione delle attività di customer service mediante chatbot. Non trascuriamo infine la componete sicurezza sia a livello applicativo che architetturale. La piattaforma risiede su una struttura di private cloud scalabile, con i massimi livelli di protezione e di disponibilità”.

La metodologia Agile di Vaance

Vaance si propone di offrire soluzioni attraverso una metodologia “agile”. A spiegare in cosa consiste questo metodo è sempre Rossini. “E’ il metodo con il quale definiamo e implementiamo i progetti assicurativi, supportando ogni singolo distributore nel rispetto della sua specificità organizzativa e di processo. Lo supportiamo in tutto il percorso che porta all’implementazione del progetto assicurativo partendo della definizione dell’opportunità di business, dall’identificazione della soluzione target, del gantt di progetto e del relativo business plan. Condividiamo con il distributore la go-to-market strategy partendo dall’analisi e definizione dei requisiti di progetto e utilizzando l’approccio incrementale nel rilascio della soluzione al fine coniugare al meglio anche il time-to-market. Modalità che ci consente di avviare e consolidare progetti assicurativi anche complessi in tempi assai rapidi”.

Ad oggi Vaance ha sviluppato oltre 70 prodotti assicurativi legati i diversi cluster di clienti Persona, Professionisti e PMI. Nel caso della Persona l’offerta include ad esempio i prodotti della linea protection, mobility, abitazione, investimenti. Nel caso dei Professionisti la società ha sviluppato alcune facility per la linea RC Professionale. Nel caso delle PMI Vaance mette a disposizione una linea di prodotti dedicata ed innovativa in ambito D&O, Cyber, Business Interruption.

Insurtech italiano, serve maggiore sensibilità da parte degli operatori

Sullo stato di salute del mercato insurtech italiano di cui Vaance fa parte, Rossini vede il bicchiere mezzo pieno: “Un dato positivo è che il numero delle startup e gli investimenti nel settore mostrano un andamento strutturalmente crescente anche se in maniera molto più contenuta rispetto ad altri mercati maturi e a noi adiacenti. Occorre una maggiore sensibilità ed attenzione da parte di tutti gli operatori della filiera assicurativa per meglio focalizzare investimenti e competenze e cogliere l’importante potenziale inespresso del mercato assicurativo italiano”.

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