Il 51% degli assicurati afferma che si sentirebbe a proprio agio se la propria compagnia assicurativa utilizzasse l’IA per monitorare le condizioni meteorologiche avverse e per fornire avvisi in tempo reale su potenziali rischi come grandinate, alluvioni o incendi boschivi. Un dato in aumento rispetto al 45% del 2025. A rivelarlo è il report “AI in Insurance Report 2026″ di Insurity , fornitore di software e analisi basati su cloud per le compagnie di assicurazione danni.
Le principali evidenze emerse
Oltre agli allarmi precoci, molti assicurati intravedono anche un potenziale valore nel supporto alla gestione dei sinistri basato sull’IA a seguito di eventi meteorologici di grande entità. Il 42% degli intervistati ritiene che l’IA potrebbe aiutare le compagnie assicurative a elaborare i sinistri in modo più efficiente dopo eventi meteorologici estremi, un dato in aumento rispetto al 28% del 2025.
La fiducia sembra inoltre migliorare significativamente quando l’IA viene utilizzata per convalidare le richieste di risarcimento tramite fonti di dati oggettive. I risultati indicano una crescente apertura dei consumatori all’intelligenza artificiale quando viene applicata alla preparazione e alla gestione delle catastrofi.
“Le condizioni meteorologiche estreme rappresentano uno dei settori chiave in cui i consumatori comprendono immediatamente il valore dell’intelligenza artificiale nel campo assicurativo – ha affermato Jatin Atre, Presidente di Insurity – Se la tecnologia è in grado di avvisare in anticipo di una grandinata, di convalidare i danni utilizzando i dati satellitari e di accelerare la procedura di risarcimento dopo una catastrofe, si tratta di un valore tangibile. L’opportunità per le compagnie assicurative non consiste semplicemente nell’automatizzare la risposta alle catastrofi, ma nel rendere il rischio visibile prima e nel velocizzare la ripresa in caso di eventi”.
