TikTok si trasforma ufficialmente in un potente canale di distribuzione per le assicurazioni commerciali destinate alle attività di e-commerce, grazie alla partnership con la compagnia insurtech digitale Ergo Next Insurance. Secondo diversi analisti, l’assicurazione embedded rappresenterà un punto di svolta per la distribuzione assicurativa nei prossimi anni e un numero sempre più ampio di piattaforme emergerà come partner distributivo. L’interesse verso questi nuovi canali distributivi è confermato anche da recenti studi. Una survey condotta da GlobalData su un campione di piccole e medie imprese, ha rivelato che il 39,1% degli intervistati ha ricevuto un’offerta di assicurazione aziendale durante l’acquisto di un altro prodotto o servizio tramite una piattaforma marketplace. Inoltre, quasi la metà, il 48,8%, di tutte le pmi a cui è stata proposta un’assicurazione embedded tramite marketplace l’ha acquistata.
“Un vantaggio competitivo chiave dell’assicurazione embedded è che le polizze sono integrate nel punto vendita insieme a un prodotto o servizio principale offerto da un’azienda non assicurativa – afferma Beatriz Benito, Lead Insurance Analyst di GlobalData – Questo significa che il modello consente agli assicuratori di raggiungere clienti che potrebbero non aver cercato attivamente di sottoscrivere una polizza assicurativa. Data la sua praticità, l’assicurazione embedded si caratterizza anche per alti tassi di conversione. La partnership di Ergo Next con TikTok riflette una forte spinta del settore verso l’integrazione embedded delle linee commerciali. Sebbene storicamente l’assicurazione embedded si sia concentrata soprattutto sulle linee personali, la prossima ondata si orienterà verso le linee commerciali, man mano che i provider riconosceranno ulteriori potenzialità, nonostante la maggiore complessità dei prodotti commerciali”.
I venditori attivi su TikTok Shop possono ora acquistare interamente online alcune coperture assicurative per la propria attività, dalla responsabilità civile generale alla responsabilità professionale, fino alla workers’ compensation e alla cyber insurance. L’offerta, resa disponibile attraverso la partnership con Ergo Next Insurance, è integrata nell’infrastruttura di onboarding e gestione dei merchant di TikTok Shop.Per le imprese digitali si tratta di un percorso più semplice e veloce: i seller possono accedere alle coperture direttamente dall’ambiente in cui già gestiscono la propria attività, senza dover uscire dalla piattaforma e con un processo pensato per ridurre la necessità di compilare lunghi questionari, facendo leva anche sulle informazioni già presenti nel profilo del merchant.
“Oltre all’efficienza operativa e alla fluidità dei processi, il concetto di assicurazione embedded può portare a risparmi sui costi, poiché le polizze possono essere offerte a prezzi più favorevoli grazie all’eliminazione dei costi di marketing e intermediazione – aggiunge Benito – Inoltre, probabilmente contribuirà a ridurre il fenomeno della sottoassicurazione tra le pmi, visto che molte imprese potrebbero non essersi rese conto della rilevanza di tali polizze per la propria attività”.
Ci saranno però ostacoli da superare affinché gli assicuratori possano massimizzare il potenziale dell’assicurazione embedded nelle linee commerciali. Per esempio, alcune aziende potrebbero rimandare l’acquisto di una copertura tramite marketplace, mentre stanno acquistando un altro prodotto o servizio, perché prevedono difficoltà nella gestione dei sinistri; altre, invece, potrebbero semplicemente desiderare una consulenza.
“La prossima generazione di innovazione nell’assicurazione embedded sarà probabilmente limitata alle imprese più piccole, con esigenze meno complesse, mentre il coinvolgimento delle aziende più grandi richiederà probabilmente più tempo” conclude Benito.
